Liguori spacca la partita il SN Notaresco cala il tris

6 Gennaio 2020

La capolista batte il Vastogirardi al Civitelle e resta a +9 sulla seconda Matelica Decisivo l’ingresso in campo dell’ex Catania che mette il sigillo sul risultato

AGNONE. Bisognava dare un segnale, l’ennesimo. E il SN Notaresco l’ha fatto. Dopo il 3-1 di Fiuggi con cui aveva chiuso il 2019, la capolista ha sbancato il Civitelle (casa del Vastogirardi) con una prova di concretezza e con due reti maturate nell’ultimo quarto d’ora. Una condotta di gara non impeccabile, perché per oltre un’ora il match è stato equilibrato, anzi i molisani avevano fatto qualcosa in più. Ciò che conta sono le vittorie ed i punti: restano nove quelli di vantaggio sul Matelica, prima delle inseguitrici, che ha sbancato il campo del Cattolica per 2-1. Meno prevedibile era il successo del Notaresco, su un campo delicato e contro un avversario che già all’andata aveva teso un brutto scherzo (unica a sbancare il Savini). Ed infatti la vittoria è stata più sofferta del solito. Rispetto alla sconfitta di Fiuggi, Vagnoni ha inserito un giovane in più e rivoltato le fasce con Leonzi e Ghiani; in cabina di regia c'è Ikramellah a far rifiatare Mele. Ancora assente l’infortunato Marcelli. Di ben altra portata le assenze in casa Vastogirardi. I molisani, in un colpo solo, devono rinunciare al bomber e al capitano. Out per squalifica sia Kyeremateng, uno dei migliori marcatori della categoria con 11 reti nel girone di andata, sia Ruggieri. Eppure il Vastogirardi non sembra risentirne perché la squadra di Farina, anche lui in tribuna per stop imposto dal giudice sportivo, non accusa alcun timore reverenziale e prova a sfruttare il fattore casa. Ma anche quello sorpresa, con un atteggiamento tattico spregiudicato e speculare al Notaresco. I molisani giocano uomo su uomo, ovviamente Mino non ha lo stesso peso offensivo di Kyeremateng ma i pericoli per gli abruzzesi arrivano anche dai centrocampisti. E soprattutto dalla fascia mancina dei padroni di casa, con la catena Gargiulo-Bruni abbastanza attiva. Non è un caso che, nel primo quarto d’ora, siano proprio loro ad essere i più pericolosi con due conclusioni interessanti. Il Notaresco ha però il piglio della grande squadra e al primo affondo passa, sfruttando un’indecisione del nuovo portiere del Vastogirardi, Siaulys, che regala a Stivaletta l’1-0. Il Vastogirardi comunque non si scompone e cresce col passare dei minuti. Clamorosa la doppia occasione avuta alla mezz’ora dai molisani, con il Notaresco che ringrazia i legni, i quali rigettano via i tiri a botta sicura di Pettrone e Mino. Neppure la fortuna aiuta invece gli abruzzesi in occasione del pari perché il Vastogirardi fa tutto alla perfezione: assist al bacio di Pettrone e Bruni deve solo correggere di testa. La bravura del Notaresco si è vista qui: nel non ripetere il secondo tempo di Fiuggi. Come con l’Atletico, i rossoblù soffrono ma non sbandano, rischiando il giusto. Mino e Pettrone calciano senza fortuna, in ripartenza il Notaresco fa male e con l’ingresso di Liguori spacca la partita. Sansovini, dopo una prova opaca, trova il gol del nuovo vantaggio, l’ex Catania la blinda poco più tardi. Nel finale espulso l’ex Di Lullo, con la gara che ormai era già finita.
Alfonso Esposito