Linee storte, Var nella bufera

19 Febbraio 2018

In Inghilterra l’arbitro ingannato dalle immagini annulla gol valido

LONDRA. Var nella bufera in Inghilterra dopo che un gol del Manchester United è stato ingiustamente annullato, scatenando le veementi proteste di José Mourinho. Il macroscopico errore è capitato sabato pomeriggio, nel corso degli ottavi di Fa Cup tra Huddersfield Town e United. Sul punteggio di 0-1 per i Red Devils Juan Mata, servito da Ashley Young, addomestica la palla prima di saltare il portiere e deporre in rete. Incerto sulla posizione dello spagnolo, il direttore di gara Kevin Friend chiede la verifica della regia arbitrale. Qualche minuto di analisi video, quindi la sentenza: fuorigioco, e gol annullato. Una decisione che non influirà sull'esito della partita dal momento che gli ospiti hanno poi trovato il raddoppio, assicurandosi così il passaggio del turno. Ciononostante è scoppiata una furibonda polemica dopo che la direzione di gara - a partita ancora in corso - ha deciso di rendere pubbliche le immagini utilizzate per l'analisi dell'azione incriminata. Un vero e proprio autogol, dal momento che è subito balzato all'occhio come la tecnologia avesse «ingannato» l'arbitro. A cominciare dalle linee, tutte storte, che avrebbero dovuto segnalare - in maniera inequivocabile - la presunta posizione di fuorigioco. Di fronte alle veementi polemiche dello United, la risposta dei responsabili della Var non ha affatto convinto: «L'obiettivo della Var non è raggiungere il 100% di sicurezza, ma quello di scongiurare gli errori evidenti». Un messaggio apparso sui maxi-schermi del Kirklees Stadium, durante il secondo tempo. A fine gara non ha mancato di farsi sentire anche Mourinho, che giustamente si è sentito penalizzato dalla macroscopica svista. «Sono contenti di quello che hanno fatto?», ha chiesto ironicamente il portoghese davanti alle telecamere. « Al posto di improvvisare, dovrebbero applicare quello che è scritto nei protocolli: la Var deve intervenire quando le immagini dimostrano una situazione chiara ed evidente. Non mi sembra proprio fosse il caso..».
«Se la decisione è giusta», ha aggiunto lo Special One, «sono molto contento, anche se va contro di me, perché quello che voglio è la verità. Il Var deve ridurre al limite gli errori e rendere le partite perfette».