Lions Teramo e Nhc in A2, un cammino trionfale

Si punta a costruire una squadra unica per la prossima stagione. Ma Chionchio frena: «Nessuna fusione»
TERAMO. Un cammino trionfale. E Teramo che torna ad intravedere la luce nella pallamano maschile. Al secondo anno di serie B, la città aprutina, con le sue due rappresentanti, ha conquistato il ritorno in A2, dove giocherà nella prossima stagione. Dopo la scomparsa, dalla massima serie della Teknoelettronica Teramo, arriva un segnale importante. Con le due società, la Lions Teramo del presidente Angelo Limoncelli e la Nhc Teramo, neo sodalizio che fa capo a Franco Chionchio con le figlie Alessia e Francesca rispettivamente presidente e vice. 45 punti in classifica per entrambe con 5 turni ancora da disputare, +15 sulla terza piazza, che vale comunque la promozione, attualmente occupata dall'Hc Pescara, +18 sul Cus Aquila quarto. Nessuna sconfitta per la Lions, una per l'Nhc maturata nel derby d'andata e con questi ultimi che, rispetto ai “cugini" devono ancora osservare il turno di riposo. Per entrambe un cammino fatto di successi ed una rosa costruita essenzialmente sui giovani, per la maggior parte locali. Ma anche con l'intento di formare un solo gruppo. «Siamo partiti con l'obiettivo di una stagione tranquilla», sottolinea il dirigente responsabile nonché factotum e anima della Lions Teramo, Jimmy Di Giulio, «quando si è aperto lo spiraglio delle tre promozioni in A2, ci siamo fatti coinvolgere nella lotta. C'è stato grande impegno da parte di tutta la dirigenza composta, di fatto, da tutti ex giocatori che, nella loro carriera, hanno fatto grande il nome di Teramo in questo sport. Con il passare delle giornate, poi, abbiamo creduto maggiormente in noi stessi e sono arrivate le vittorie, una dietro l'altra. Il grande artefice, senza togliere meriti a nessuno», prosegue Di Giulio, «va al nostro mister Marcello Fonti che riesce a tirare fuori il meglio da tutti i giocatori e sono sicuro che meriti ben altre categorie. Come società, inoltre, ci siamo adoperati molto organizzando anche, nel mese di Gennaio scorso, un torneo di prestigio per ricordare la figura di Giorgio Binchi. Siamo molto contenti, ma già stiamo lavorando per il futuro perché Teramo merita di tornare ad alti livelli nella pallamano. Il nostro credo è quello di unire le forze e lavorare per avere una sola squadra, che possa competere a livelli consoni sempre valorizzando, comunque, il prodotto locale».
L'Nhc Teramo, nelle giornate restanti, si è posta un obiettivo: provare a vincere il derby e acciuffare il primo posto. «Pur con tanti sacrifici siamo riusciti a centrare, anche con diverse giornate d'anticipo, questo traguardo e per questo siamo molto felici», sottolinea il tecnico Franco Chionchio, «l'unica nota negativa è rappresentata dal derby d'andata perso. Per il resto siamo la migliore difesa e il miglior attacco del campionato e siamo riusciti a valorizzare tanti giovani, che sono cresciuti in maniera esponenziale. Un lavoro e una scommessa iniziata da metà Agosto, quando ho deciso di imbattermi in questa nuova avventura, nella quale ho coinvolto le mie figlie e un gruppo di amici. I sacrifici sono tanti, ma sono stati ben ripagati. La ciliegina sulla torta, a questo punto, sarebbe la conquista del primo posto e, per questo, ci impegneremo anche se siamo già proiettati al futuro. Il mio obiettivo è di riportare Teramo nella massima serie nel giro di tre, quattro anni. Sono favorevole ad una squadra unica ma non ad una fusione tra società. Chi vuole sposare il nostro progetto è ben accetto».
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA

