Lite social tra Immobile e Cairo altri veleni dopo Lazio-Torino

20 Maggio 2021

TORINO. Il rigore sbattuto sul palo dall’ex figliol prodigo e la conseguente festa salvezza del Torino proseguita poi negli spogliatoio. Non per tutti però. Tra il presidente del Torino Urbano Cairo...

TORINO. Il rigore sbattuto sul palo dall’ex figliol prodigo e la conseguente festa salvezza del Torino proseguita poi negli spogliatoio. Non per tutti però. Tra il presidente del Torino Urbano Cairo e l’attaccante della Lazio, e due volte ex granata Ciro Immobile, sono volati stracci. Il club biancoceleste ha difeso il suo giocatore con una dura nota in cui denuncia le «accuse infamanti» subite da Immobile e la volontà di «tutelarlo in ogni sede». Eppure a fine partita lo stesso Cairo aveva dichiarato che «la Lazio ha onorato il campionato, complimenti», nonostante a fine match in campo fosse scoppiato il parapiglia, e ieri il giudice sportivo abbia inibito il ds Igli Tare fino a fine mese. Poi attorno a mezzanotte il post della discordia su ciò che sarebbe accaduto negli spogliatoi, dove Cairo avrebbe rivolto offese e accuse a Immobile, incolpandolo «di aver giocato col sangue agli occhi» e di aver giocato «positivo al Covid» nella gara d’andata. Immediato il commento della moglie Jessica a difesa del marito, e a stretto giro ancora Cairo che ha risposto a Immobile per le rime, ricordando il primo approdo al Toro, e i «fallimenti» al Borussia Dortmund e al Siviglia dopo i quali gli avrebbe chiesto il «favore di tornare».