Lnd, Ortolano saluta e lancia la volata a Memmo

6 Dicembre 2020

Il presidente lascia: «Fatto un grande lavoro». Il suo vice sfiderà Rodomonti per guidare il comitato

LANCIANO. Commozione ed orgoglio. Questi i sentimenti che hanno contraddistinto l’incontro on line che il presidente uscente della Lnd Abruzzo Daniele Ortolano ha avuto ieri mattina con la stampa ed i vari componenti del suo comitato. Commozione, per un addio ad un mondo che ha quotidianamente scandito i suoi ultimi 18 anni di vita professionale; orgoglio, per quanto fatto nello stesso periodo. Ormai in scadenza, visto che a gennaio si terranno le elezioni per il nuovo esecutivo. Probabilmente sabato 9, in una sede da stabilire. Si attende, al riguardo, l’ok per l’eventuale utilizzo del centro congressi (denominato Pala Dean Martin) di via Aldo Moro, a Montesilvano. Nel frattempo, spazio ai ricordi, belli e non, che hanno caratterizzato un’avventura presidenziale iniziata nel 2002, quando da vice di Antonio Papponetti, fu proprio Ortolano a sostituirlo (tramite voto) fino al 2004, per poi assumere pieni poteri per ben quattro mandati di fila, l’ultimo dei quali termina appunto quest’anno.
«Una bella avventura», le sue prime parole, «caratterizzata da grandi soddisfazioni ed altrettanti eventi funesti. Basti pensare, ad esempio, al terremoto aquilano del 2009 o a quello del 2015 di Amatrice, che funestò anche le nostre zone. Alla tragedia di Rigopiano, tra le cui vittime ci fu un nostro addetto ai lavori (il tecnico Piero Di Pietro, ndc) ed alla più recente e tuttora attiva, diffusione del Covid-19. Eventi che, pur privandoci di risorse ed uomini, non hanno impedito al mio comitato di portare avanti il proprio lavoro, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Mi riferisco cioè ai successi ottenuti, con le varie rappresentative, al Torneo delle Regioni; alla crescita ed allo sviluppo del calcio femminile e del futsal; alla costruzione ed attivazione del nuovo Centro federale e territoriale di Silvi; alla prossima acquisizione della nuova sede aquilana (peraltro già operativa, ndc) del comitato; alla digitalizzazione delle varie attività federali, con evidente risparmio di fondi e di tempo; all’intensa attività sul territorio. Quest’ultimo», sottolinea il presidente, «è un punto a cui tengo particolarmente, e chi parla di sistema verticistico, ignora le oltre 400 riunioni effettuate sul territorio in questi anni».
Circa poi la candidatura dell’ex arbitro internazionale Carmine Rodomonti, Ortolano obietta: «Nulla di personale, ma in nome a quel principio di terzietà che ha sempre caratterizzato la mia presidenza, non condivido le scelte di chi, sino a pochi mesi fa, apparteneva ad un altro mondo. Per questo, e non solo, porterò avanti la candidatura del mio vice vicario Ezio Memmo. Col quale, in questi anni, si è messo su un gruppo di lavoro che tanto si è speso sul territorio. Non si tratta, insomma, di un mero discorso di continuità, ma di professionalità acquisite nel tempo, che altrimenti andrebbero disperse».
Quanto alla stretta attualità, ed alla ripresa dei vari campionati, Ortolano conclude sottolineando che «la stessa è ovviamente legata all’andamento della curva epidemiologica. L’auspicio, almeno per l’Eccellenza, è di poter disputare tutti i turni mancanti, dato che l’ipotesi di fermarsi al solo girone di andata non mi entusiasma. Se si riuscirà a ripartire da gennaio, saremo ancora noi a gestire la prima fase, altrimenti il compito spetterà a chi sarà chiamato a subentrare». A chiusura dei lavori, il vicepresidente vicario Ezio Memmo ha annunciato, per le 15 di domani, una conferenza stampa (on line), nel corso della quale verrà presentato il suo programma e la squadra con cui intende realizzarlo.
Stefano De Cristofaro
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