LO SCETTICISMO CI STA MA NIENTE BOCCIATURE

21 Luglio 2014

I fuochi di artificio li vedremo per la festa di Sant'Andrea ormai alle porte, ma certo non per il mercato del Pescara. A Boario, lontano dagli occhi e dal cuore, Baroni lavora da capocantiere, così...

I fuochi di artificio li vedremo per la festa di Sant'Andrea ormai alle porte, ma certo non per il mercato del Pescara. A Boario, lontano dagli occhi e dal cuore, Baroni lavora da capocantiere, così come del resto sapeva fin dall'inizio della sua avventura in biancazzurro, con una squadra che rischia di cambiare di giorno in giorno e che sicuramente non potrà essere completata in tempi brevi. Una scelta obbligata quella di Pavone e Repetto cui la società ha affidato il compito di rifondare quell'organico costruito male nel corso della deludente stagione scorsa e che continua a portarsi dietro troppi dei molti problemi che hanno determinato l'ultimo fallimento tecnico, ma anche enormi e non preventivati disagi sul piano della gestione economica del costoso giocattolo. Il contratto di Marino (un altro milione da buttare a fondo perduto) quelli nell'insieme altrettanto onerosi di giocatori come Bianchi Arce, Vukusic e Sforzini, che sembrano non avere alcuna possibilità di entrare a far parte del progetto tecnico affidato all'ex allenatore del Lanciano, obbligano diesse e diggì ad andare avanti con i piedi di piombo, aspettando occasioni e momenti propizi che possano consentire all'allenatore di chiudere il cantiere prima dell'inizio del campionato con una squadra che lui stesso dovrà ovviamente contribuire a rendere affidabile e competitiva. Che tutto questo, in aggiunta alle sberle rimediate nell'ultima B, abbia determinato un clima di scetticismo e più di una perplessità su quello che potrà regalare il nuovo corso è quanto meno comprensibile, ma certo non giustifica bocciature preventive. L'organico, al momento, è incompleto e male assortito, ma certo non perché non si sia riusciti a portare in biancazzurro un Barillà qualsiasi o una delle tante altre "figurine" che continuano ad animare il mercato della B e che in passato hanno fatto disastri anche da queste parti (Edmar, Sivebaek, Mendy, Pisano , Ferrante, Caffarelli, Artico, Colucci, Blasi, tanto per citare a caso nomi nemmeno troppo recenti). Avanti adagio allora se questo può aiutare a sbagliare di meno e a far tesoro di errori commessi nelle ultime due stagioni. I giudizi, positivi o negativi che siano, lasciamoli al campo quando avremo modo di scoprire che faccia avrà il nuovo Pescara.

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