Lo Sci Club Alfedena in evidenza a Capracotta

CAPRACOTTA. Un fine settimana da incorniciare per i giovani atleti dell’Asd Sci Club di Alfedena, che a Capracotta hanno brillato nella Coppa Italia NextPro di Skiroll. Solo qualche settimana fa la...
CAPRACOTTA. Un fine settimana da incorniciare per i giovani atleti dell’Asd Sci Club di Alfedena, che a Capracotta hanno brillato nella Coppa Italia NextPro di Skiroll. Solo qualche settimana fa la loro allenatrice, Elena Como, rientrava da Predazzo con il diploma di allenatore di fondo di III livello e i frutti della sua preparazione e della bravura dei suoi allievi non si sono fatti attendere. A cominciare, nel pomeriggio di sabato 12 ottobre, con la Mass start tecnica classica, per proseguire il giorno seguente con la Mass start tecnica di pattinaggio.
L’Asd Sci club di Alfedena si è fatto notare e apprezzare in maniera diffusa, anche per merito dei più piccoli, alcuni dei quali sono saliti felicemente sul podio per la premiazione. Per la trasferta interregionale era presente anche il presidente dello sci club, Arturo Como, anche membro della Commissione nazionale sci di fondo, che si è congratulato con gli atleti per il costante sforzo e per le rinunce che, ad ogni età e per ogni livello di competizione, mettono in campo.
A Capracotta, lo Sci club di Alfedena ha schierato Alessia Basile, terza classificata in due gare; Gabriele Di Vito con un secondo e terzo posto; Nicolas Policella con un terzo e quarto posto; Salvatore Silvestri, con buoni piazzamenti al quarto posto e Juri Cannata.
Partecipavano alla manifestazione nella località molisana, oltre all’Abruzzo e al Molise, i comitati Siculo, Emiliano, Alpi Centrali, Calabro Lucano, Lazio, Veneto e Trentino.
Proprio durante il corso e il tirocinio svoltasi a Predazzo dalla Como, si è spesso parlato, tra l’altro, dell’importanza di essere allenatori efficaci prestando attenzione alle differenze di genere. Stando ai risultati ottenuti, l’allenatrice Elena Como e i suoi allievi stanno lavorando bene e in continua simbiosi. Questo dimostra, ancora una volta, l’importanza della pratica sportiva e l’efficacia della influenza sulla condotta, la crescita dei giovani e ribadisce la necessità di avere preparatori ed allenatori sempre più formati, a livello tecnico, psicologico, con ampie capacità di messa in relazione e correlazione degli iscritti, sia con la disciplina stessa che con la capacità di convivenza e coesistenza con gli altri.

