Lo scudetto degli spettatori (45.538) va all’Inter

23 Maggio 2016

La media presenze negli stadi della serie A (22.078) è stabile rispetto alla passata stagione

L’indice di gradimento della serie A è stabile, verso il basso, ma comunque resiste. Per misurare lo stato di salute della serie A non si può non passare dalle presenze nello stadio. E nell’ultima stagione la media degli spettatori è di 22.078, tra abbonati e paganti al botteghino. Appena 21 in più della stagione precedente. In percentuale fa più 0,1, in realtà non ci sono grosse variazioni. Non è una media spettatori competitiva con gli altri campionati europei e comunque è in ribasso rispetto agli ultimi anni. Indice di gradimento stabile, ma comunque la caduta verso il basso sembra arrestata. La squadra che ha fatto registrare il maggior numero di presenze è l’Inter con 45.538 spettatori. In percentuale fa più 22,2. Esattamente 8.268 in più rispetto alla stagione precedente, iniziata con Mazzarri in panchina e poi proseguita con Roberto Mancini e culminata con la mancata qualificazione alle coppe europee. Il trend è cambiato sia sul campo, con risultati migliori, che al botteghino. Al secondo posto c’è il Napoli con una media di 38.760, una manciata di spettatori in più della Juventus (38.661). Ai piedi dei podio ci sono il Milan (37.655) e la Roma (35.182). Ma se i rossoneri fanno registrare un timido aumento (più 2,7), i giallorossi hanno un saldo negativo del 12,3% rispetto all’anno prima quando la media era di 40.135. Il picco verso l’alto la Roma l’ha avuto nell’ultima di campionato in casa, quella contro il Chievo, con 55.508. Sarebbe dovuta essere l’ultima di Totti e i tifosi sono accorsi in massa, ma, a quanto sembra, il capitano continuerà a giocare.

In coda alla classifica c’è il Frosinone con 7.288 paganti, un dato di poco inferiore a quello del Carpi (8.968).

I numeri dicono anche altro. Ad esempio, che quando arriva la Juventus campione d’Italia spesso c’è il pienone. E’ accaduto a Bergamo, Bologna, Carpi (ovvero Modena), Verona (sia Hellas che Chievo), Empoli, Milano (sponda Inter), Palermo, Sassuolo (ovvero Reggio Emilia), Udine. In tutti questi campi quando sono arrivati i bianconeri c’è stato il record di presenze stagionali. La partita con il maggior pubblico è stata il derby di Milano, quello d’andata con 77.043 spettatori a Sa Siro.

La squadra con il saldo peggiore è la Lazio, appena 20.465 presenze: meno 41% rispetto all’anno precedente chiuso al terzo posto in classifica con l’accesso ai preliminari di Champions League. Segno meno anche per la Fiorentina.

Resta il fatto che gli stadi italiani fanno fatica a riempirsi, rispetto a quelli di Spagna, Inghilterra e Germania. Le motivazioni sono tante: dalla fatiscenza delle strutture all’appeal dei campionati, passando anche per la credibilità del sistema calcio. Tutti elementi di valutazione nei quali l’Italia è indietro.

@roccocoletti1

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