Lo striscione con “Acab” costa il fermo a tre tifosi italiani

PARIGI. Quanti saranno i tifosi italiani sabato sera a Bordeaux? Ancora non si può dire. Ma il “muro azzurro” invocato da Conte è destinato certamente a crescere rispetto all’ottavo di finale contro...
PARIGI. Quanti saranno i tifosi italiani sabato sera a Bordeaux? Ancora non si può dire. Ma il “muro azzurro” invocato da Conte è destinato certamente a crescere rispetto all’ottavo di finale contro la Spagna.
Intanto, disavventura per tre ultrà azzurri ieri. Sono stati arrestati per aver esposto uno striscione con la scritta Acab (l'acrononimo che sta per “All cops are bastards”, uno dei motti di battaglia degli hooligan) durante la partita di lunedì a Saint Denis. Si tratta dei primi tifosi italiani finiti in manette durante questo Europeo. I tre sono stati individuati con il supporto del sistema di videosorveglianza interno dello stadio di Parigi: l'arresto è stato condotto in sinergia tra la polizia francese e quella italiana. In Francia, la legge negli stadi è molto più rigida di quella italiana e si può arrivare all'arresto anche per l'esposizione di uno striscione di tal genere durante un evento sportivo Si tratta di tre universitari di Milano - due bocconiani e uno della Cattolica. Giudicati per direttissima, hanno spiegato al giudice che si trattava di una goliardata per un loro amico rimasto a casa causa bocciatura agli esami. Il giudice, davanti al quale sono comparsi, li ha «ammoniti» con un «richiamo alla legge», senza condanna. E sono stati rilasciati ieri sera.

