Lopez si prende la tappa regina Roglic resta il padrone del Tour
GRENOBLE. Il Tour de France, al 107° tentativo, approda su un versante alpino mai toccato, inerpicandosi sulle rampe che portano ai 2.304 metri di quota del Col de la Loze. Davanti allo sguardo del...
GRENOBLE. Il Tour de France, al 107° tentativo, approda su un versante alpino mai toccato, inerpicandosi sulle rampe che portano ai 2.304 metri di quota del Col de la Loze. Davanti allo sguardo del presidente francese Emmanuel Macron, ospite di lusso della corsa gialla, l’unico in grado di costruire un piccolo capolavoro è il colombiano Miguel Angel Lopez (non Egan Bernal, campione uscente e ritiratosi prima del via) che, con il tempo di 4h49'08’’, taglia in solitaria il traguardo, salendo sul podio della Grande Boucle, con un ritardo di 1’26’’ da Primoz Roglic. Lo sloveno consolida tuttavia la maglia gialla, dopo avere staccato di 15’’ (più abbuoni) il connazionale Tadej Pogacar che, alla partenza, accusava un ritardo di 40’’, ma adesso è sprofondato a 57’’. All’arrivo di Parigi mancano solo 4 frazioni, compresa la cronometro di sabato con arrivo a La Plance des Belles Filles, e i giochi sembrano fatti. Oggi si salirà ancora, con cinque Gran premi della montagna. Il Tour partirà da Méribel e approderà a La Roche-sur-Foron dopo 175 chilometri.

