Lotito riapre la Sud ed è polemica
L’Aic va al Viaggio della Memoria: «No a nuove provocazioni»
ROMA. La curva Sud riapre le porte agli ultrà della Nord squalificata per cori razzisti, contro l'Udinese come già contro il Cagliari, e in contemporanea anche i calciatori - attraverso il presidente del loro sindacato, Damiano Tommasi - partecipano al viaggio della memoria nei luoghi dell'Olocausto, con la sindaca di Roma Virginia Raggi e alcune scuole della Capitale. Al Viaggio della Memoria nel campo di sterminio di Auschwitz, insieme agli studenti delle scuole romane, alla comunità ebraica e alla sindaca Virginia Raggi parteciperà anche Tommasi, n.1 del sindacato calciatori, con il responsabile Dipartimento Junior dell'Aic e campione del mondo con la Nazionale nel 2006 Simone Perrotta. Ad invitarli la prima cittadina dopo i recenti episodi che hanno visto oltraggiata l'immagine di Anna Frank allo Stadio Olimpico.
La partenza per Auschwitz - singolare coincidenza - avverrà nel giorno in cui la curva Sud dell'Olimpico riaprirà agli agli abbonati che non possono accedere nel loro settore in curva Nord, iniziativa che non piace nei “palazzi” del calcio ma evidentemente non frenabile, a norma di leggi e regolamenti. Anzi, la Lazio fa leva proprio su una sentenza a favore di un tifoso romanista “penalizzato” dalla chiusura del settore per il quale era abbonato. Così la vendita dei biglietti è partita ieri. Ma Tommasi parla di «richiesta paradossale» e «aggiramento» del problema. Due settimane dopo il caso Anna Frank, ora l'auspicio del presidente Aic è «che Lazio-Udinese non offra altre provocazioni».

