Lucarelli lascia: «Impegni non rispettati»
Il tecnico si dimette per divergenze con la società sul mercato. Domani in panchina Di Pasquale, preso l’ex Pineto Di Rocco
LANCIANO. Nel Lanciano che naviga a vista sale temporaneamente sul ponte di comando Francesco Di Gennaro. Dopo le dimissioni del tecnico Alessandro Lucarelli, l’allenamento di ieri al Biondi è stato diretto dall’ex capitano (ancora tesserato come giocatore), nonché ds e viceallenatore a fasi alterne negli ultimi due mesi. In panchina domani (alle 15 c’è il Pontevomano) dovrebbe invece tornare il tecnico delle giovanili Giuseppe Di Pasquale come in coppa Italia a Cupello, subito dopo la separazione da Alessandro Del Grosso. Nel frattempo, per rinforzare l’attacco a disposizione di un eventuale nuovo allenatore, arriva Denis Di Rocco, classe ’97 con parentesi nelle giovanili dell’Atalanta: l’anno scorso 21 presenze (7 da titolare) e 2 gol in D col Pineto, pallino del presidente Fabio De Vincentiis fin dall’estate.
In ogni caso il Lanciano arriverà al debutto casalingo dopo 36 ore di caos. Giovedì si è dimesso Lucarelli: aveva firmato il 26 agosto, dietro impegno del club a investire in rinforzi mirati e nomi precisi che ha poi contattato direttamente. Oltre a Stefano Micciché, voleva l’attaccante Nicola Fiore e il centrocampista Augusto Marfisi: il primo svincolato e l’altro tesserato dal Fossacesia dopo la vittoria della scorsa Eccellenza proprio con Lucarelli a Chieti. Su Fiore la società ha detto no per questioni economiche, su Marfisi per motivi tecnici. «Mi dispiace per la piazza», dice Lucarelli, «che già veniva dalla cocente delusione per quanto successo in B. Con le dimissioni ho perso la possibilità di allenare per tutto l’anno, non me la sentivo di fare l’allenatore non convinto, senza fiducia del club e senza il rispetto degli impegni presi. Non volevo prendere in giro i tifosi ed essere ricordato come uno che viene ad allenare tanto per farlo, solo per lo stipendio. Ringrazio la società per avermi proposto la panchina», conclude, «e credo che, se mi avesse sostenuto al 100%, avremmo raddrizzato la situazione, con l’obiettivo di arrivare a dicembre per fare il salto di qualità». Sul caos di questi giorni la società, solitamente propensa a presentazioni spettacolari e annunci a effetto, non ha espresso posizioni ufficiali né emesso comunicati. Trapela solo che per martedì saranno annunciati allenatore e un altro acquisto.
Andrea Rapino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

