Luiso: Celano credici, possiamo salvarci

5 Febbraio 2015

Il tecnico marsicano carica in vista della gara contro il Castelfidardo

CHIETI. «Celano, è la partita della vita». Pasquale Luiso (nella foto) lo ripete uno, due, cento volte. Il “Toro di Sora” sa che buona parte della salvezza della squadra marsicana passa per lo scontro diretto di domenica al Piccone contro il Castelfidardo. «Per noi è una finale, i ragazzi lo sanno», spiega il tecnico del Celano, «e siamo pronti a dare il 110%. Nelle prossime sei partite, quattro delle quali in casa, ci giocheremo il nostro futuro. E alla squadra ho già detto che nessuno dovrà uscire dal Piccone portando a casa punti».

Il Celano è ultimo in classifica, il Castelfidardo quintultimo a +7 dai marsicani. «Credo ancora nella salvezza», afferma Luiso, «e sono molto fiducioso perché ho recuperato giocatori importanti come Buongiorno, Marfia, Castaldo, Mercogliano, D’Adamo e Castaldo e adesso ho finalmente la squadra al completo. Vincere domenica darebbe una svolta al nostro campionato». Salvarsi con il Celano sarebbe come vincere uno scudetto. «Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi e non sono pentito di aver scelto il Celano, anche se sapevo che non avrei avuto uno squadrone a disposizione. Ma questa è una società modello e io, al contrario della stragrande maggioranza degli allenatori che allenano solo perché portano gli sponsor, sono venuto qui a fare il mio lavoro senza portare soldi». Sulla partita di domenica incombe il rischio neve.

Ieri i dirigenti marsicani hanno spalato il campo, ricoperto da oltre dieci centimetri di coltre bianca, ma le previsioni meteo per il weekend prevedono nevicate sulla Marsica. «Noi vogliamo giocare a tutti i costi», spiega l'amministratore unico Emilio Capaldi. Amiternina. Il Dipartimento Interregionale della Lnd ha pubblicato la terza graduatoria, aggiornata alla ventesima giornata di campionato, del progetto “Giovani D valore” che prevede un premio in denaro per le società che utilizzano più under (25mila euro per la prima classificata, 15mila per la seconda e 10mila per la terza). L’Amiternina si conferma al primo posto del girone F con 1616 punti davanti alla Recanatese (1212) e al Fano (1153). (g.g.)

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