Luiso: Diavolo, devi provarci

Il doppio ex: «Sfida difficile, ma spero si rialzi in fretta dopo le vicissitudini degli ultimi anni»
TERAMO. Per il Teramo è la vigilia dell'ottava trasferta di questo campionato. I biancorossi sono di scena domani a Vicenza (ore 14,30) nella prima di una serie di partite particolarmente difficili. La sfida dello stadio Romeo Menti rievoca ricordi importanti a Pasquale Luiso, ex attaccante di entrambe le squadre. Il "Toro di Sora", 49 anni compiuti lo scorso 30 ottobre, parla così della gara di domani: «Sono legato a queste due piazze. Per il Teramo è durissima. I favori del pronostico vanno inevitabilmente al Vicenza, ma nel calcio mai dire mai. A volte è proprio nelle difficoltà che si estrae dal cilindro la prestazione perfetta. Il Menti sarà una bolgia, però il Teramo non deve farsi condizionare nè dall'ambiente nè dalla forza dell'avversario. Servirebbe un po' di tranquillità, anche se quando i risultati non arrivano diventa tutto più complicato e si perde entusiasmo. Mi auguro che il Teramo possa presto rialzarsi, visto che negli ultimi tre anni ha dovuto fare i conti con tante sofferenze dopo il caso Savona e la revoca della promozione in B». A proposito delle difficoltà mostrate dagli attaccanti di Maurizi, l'ex bomber sottolinea: «Serve quella rabbia e quella fame che io cercavo di mettere sempre in campo quando giocavo. Senza questi ingredienti non si va da nessuna parte e non si possono raggiungere obiettivi. E' altrettanto necessario che ci siano rifornimenti adeguati per le punte e in questo mi sembra che il Teramo abbia dei problemi. Tocca a Maurizi trovare la formula giusta per cambiare passo. Poi a gennaio c'è il mercato e qualcosa potrebbe essere sistemata».
Stamani, intanto, il Teramo sosterrà alle 10 l'allenamento di rifinitura prima della partenza per il Veneto. Oltre al rebus-Speranza (il capitano è a riposo da inizio settimana e sembra difficile un suo recupero) ci sono altri due contrattempi da fronteggiare: De Grazia ha interrotto l'allenamento di ieri mattina a causa di un affaticamento al flessore, mentre il giovane Mantini si è fermato per un problema al calcagno. Le condizioni di De Grazia e Mantini andranno quindi verificate, al pari di quelle di capitan Speranza, durante la rifinitura odierna. Sempre fermi l'attaccante Barbuti, la mezzala Spighi e il difensore Vitale: i tre sono out per la sfida del Menti. Sarà dunque un Teramo con i cerotti quello che si appresta ad affrontare il Vicenza (migliore attacco del girone con 21 reti). Sul fronte formazione, sembra certo il ritorno al 3-5-2 dopo la parentesi del 3-4-2-1 visto col Renate. In caso di forfait di De Grazia, il ruolo di mezzala sinistra potrebbe essere ricoperto da Zenuni oppure si potrebbe optare per l'impiego di Ranieri, pronto ad alternarsi con Proietti in cabina di regia. Al termine della rifinitura tornerà a parlare il tecnico Agenore Maurizi dopo lo stop imposto ai tesserati dal patron Campitelli durante l'esplosiva conferenza stampa di sabato scorso. Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

