Luiso: «Una prestazione maiuscola»

Il tecnico: «Loro fortissimi, ci hanno messo là dietro. Ma noi abbiamo carattere»
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. La faccia compiaciuta di chi sa il fatto suo. Pasquale Luiso spiega come il Chieti ha strappato, con pieno merito, un punto nel Riviera delle Palme. «Abbiamo fatto gol e abbiamo meritato. Siamo stati bravi nel ripartire e finalizzare, certo c’è stata anche un po’ di precipitazione ma bisogna essere onesti: vincerla era una vera e propria impresa perché la Samb è fortissima. Ha creato tanto e noi abbiamo sofferto tanto. Ci hanno messo là dietro, la Samb è una squadra fisica che mette tanti cross, gioca molto sulle seconde palle». Un Chieti che ha combattuto fino al triplice fischio. «Sono contento per i miei ragazzi che hanno fatto una prestazione maiuscola. Se non corri, qua, difficilmente porti a casa qualcosa». Rispetto a Fano si è visto un Chieti trasformato. «Ho dato solo fiducia, coordinazione ai miei ragazzi. Sono stato un ex calciatore, ho puntato sulla testa dei ragazzi, ho lavorato lì. Chiunque sta dando l’anima, come Conson. Dopo Fano sono entrato nella loro testa, dopo i 5 gol subiti a Fano, infatti, abbiamo toccato il fondo. Ed ero arrivato da tre giorni. Ho chiesto ai ragazzi di tirare fuori gli attributi ed ho trovato la disponibilità nel lottare, bisognava giocare molto su questo aspetto». A San Benedetto è andata bene ma sarebbe anche potuto andare meglio. «Abbiamo palleggiato poco ma quando siamo usciti fuori con il palleggio lo abbiamo fatto bene. Siamo stati aggressivi, se proviamo a palleggiare, con i giocatori importanti che abbiamo, possiamo fare male a chiunque Samb compresa. Ma, ad onor del vero, devo dire che oggi (ieri ndc) siamo stati fortunati in diverse circostanze». La Samb ha fatto di tutto per vincere, specie nel finale. «Ho visto una squadra molto forte. Certo li avevo visti in tv ma dal vivo loro si sono dimostrati calciatori di qualità. Quando il loro mister li ha disposti con il 4-2-4, ho visto una squadra forte, con giocatori importanti». Ha consigliato per il meglio a mister Lauro. «Sì. Gli ho detto di vincerle tutte e 5 e poi di tirare le somme. Non ho visto dal vivo Campobasso e L’Aquila però so che questa Samb è una compagine di primissima qualità. Noi? Faremo sempre la nostra parte. Dopo Pasqua avremo il Termoli in casa, vogliamo fare bene ed onorare il campionato fino in fondo». Gli obiettivi? Presto detto. «Vogliamo tornare a far parlare del Chieti. Ho visto gli attributi, perché se non hai cuore ed attributi meglio restare a casa». (g.r.)

