Lunedì il Teramo al Coni

Al Collegio di Garanzia contro l’esclusione dalla serie C
TERAMO. Fine settimana di attesa e di speranza per il Diavolo. Il Coni ha ufficializzato che lunedì alle ore 15 il Collegio di Garanzia discuterà i ricorsi del Teramo - presentato dall’avvocato Cesare Di Cintio - e del Campobasso contro l’estromissione (decisa dalla Figc) dalla serie C per inadempienze burocratiche ed economiche. Nel caso in cui i ricorsi venissero bocciati, la Figc procederebbe ai ripescaggi della Fermana e della Torres per completare l’organico della terza serie. Il patron Davide Ciaccia ha annunciato che comunque il Teramo andrà al Tar (udienza tra fine mese e inizio agosto) se necessario, ovvero se anche il Coni bocciasse le motivazioni addotte dal club biancorosso per giustificare i rilievi della Covisoc fatti propri dalla Figc. Parallelamente, in Comune si lavora al bando per far ripartire il calcio cittadino e proseguono i contatti per trovare imprenditori disposti a ripartire dalla serie D, pagando 300 mila euro a fondo perduto alla federazione. Un percorso studiato negli anni scorsi in federazione per permettere alle città che perdono il calcio professionistico di ripartire da una categoria più consona alla tradizione. Intanto, nel caso il Teramo dovesse perdere definitivamente la C e di conseguenza la Figc dovesse svincolare tutti i giocatori sotto contratto, ecco i primi pretendenti. Ad esempio per il centrocampista e capitano Andrea Arrigoni ci sono Lecco (dove è già stato nel 2009-2010) e Virtus Francavilla che si sono fatti avanti. (r.s.)
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