Lupo: Delfino ambizioso, farà un torneo di vertice

18 Giugno 2019

Il neo ds del Venezia: «Con i lagunari per tornare in B. Zauri? Sebastiani ha fatto una scelta coerente»

PESCARA. Torino, Sampdoria, Palermo e adesso Venezia. Fabio Lupo riparte da un’altra big, appena retrocessa dalla serie B. Il ds pescarese, 55 anni, è stato scelto dal patron dei lagunari Joe Tacopina per rilanciare il club. L’obiettivo è la vittoria del campionato, ma attenzione perchè l’esperto dirigente pescarese sta seguendo con grande interesse l’evolversi di alcuni situazioni in B, con Palermo, Chievo e Trapani, che, per ragioni diverse, devono mettere in ordine tutti i tasselli prima di iscriversi al campionato. Il Venezia incrocia le dita per il ripescaggio e Fabio Lupo si sta già muovendo per allestire la squadra. «Oggi dobbiamo ragionare sulla C, ma magari il 24 giugno potrebbe succedere altro...», ha detto l’avvocato di Pescara, che ieri è stato presentato dal Venezia a stampa e tifosi.
Lupo, dopo Palermo in B ha scelto di ripartire dal Venezia in C. Come mai?
«Questo è un club che ha blasone e grande fascino. C’è una società ambiziosa e ci sono le basi per sviluppare un progetto molto ambizioso».
A prescindere dall’ipotetico ripescaggio, partite con l’obiettivo di vincere il campionato?
«Sì, l’obiettivo è quello di tornare subito in B, ma non sarà semplice. Il prossimo anno Monza, Padova, Vicenza, Triestina e Ternana faranno un campionato di vertice e aggiungo anche il Teramo. Con la nuova proprietà e l’ingaggio di un tecnico come Tedino, il Diavolo ha dato un segnale molto importante».
Parlando della B, invece, che campionato sarà?
«Simile agli ultimi due. Ci sarà molto equilibrio e secondo me Benevento e Frosinone reciteranno un ruolo da protagonista. Il Palermo è un’ incognita».
Il Pescara lotterà per il vertice o sarà una stagione di transizione dopo l’ultimo anno?
«Secondo me proverà a lottare di nuovo per il vertice. Secondo me farà un mercato di buon livello e poi in B comandano più le idee, che i soldi. A Pescara le idee ci sono».
Zauri in panchina è una scelta giusta?
«Una scelta coerente di Sebsastiani dopo l’ottimo lavoro fatto da Zauri in Primavera. Coerente anche per il fatto di aver lanciato già due allenatori (Oddo e Di Francesco, ndr) presi dal settore giovanile».
Attacco da rifondare. È questa la priorità dei biancazzurri?
«Il bomber ti sposta gli equilibri, certo, però a centrocampo un giocatore in grado di aumentare il tasso di fisicità servirebbe. Servirebbe un giocatore dinamico, tipo Valzania dell’Atalanta per rendere l’idea».
Ci sono dei giocatori del Pescara che potrebbero interessarle per il suo Venezia?
«Sì, ci sono giocatori che mi piacciono ma non li dico perchè bisognerà ragionare e parlare con Sebastiani...». (l.d.m.)
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