Lutsenko al primo squillo, Yates resta in giallo
MONT AIGOUAL (FRANCIA). Il 107° Tour de France sale per la seconda volta e arriva ai 1.560 metri del Mont Aigoual, nel Massiccio Centrale: sul traguardo spunta la maglia celeste dell'Astana indossata...
MONT AIGOUAL (FRANCIA). Il 107° Tour de France sale per la seconda volta e arriva ai 1.560 metri del Mont Aigoual, nel Massiccio Centrale: sul traguardo spunta la maglia celeste dell'Astana indossata dal kazako Alexaj Lutsenko, professionista dal 2013, iridato Under 23 a Valkenburg nel 2012, al primo successo nella prestigiosa corsa a tappe francese che ieri ha vissuto la 6ª tappa, con partenza da Le Teil. Nel giorno del trionfo kazako, il britannico Adam Yates ha conservato la maglia gialla, pur rischiando di perderla in un finale convulso, nel quale Julian Alaphilippe ha fatto il diavolo a quattro per conquistare qualcosina. Lo sforzo non è servito, perché D'Artagnan ha rosicchiato un niente alla concorrenza. Primoz Roglic è rimasto a 3” da Adam Yates nella generale, ma avrebbe potuto attaccare nel finale per vestirsi di giallo: alla fine ha preferito desistere e possibilmente rimandare l'appuntamento con il primato. Lutsenko ha staccato di 55” lo spagnolo Jesus Herrada e di 2'15“ l'olimpionico belga Greg Van Avermaert. Oggi il Tour si sposterà da Millau a Lavaur, per una tappa (la 7/ª) lunga 168 km che prevede un possibile arrivo allo sprint.

