Lux Chieti centra l’impresa Williams gela la capolista

L’americano nel finale si esalta e i teatini battono di misura la corazzata Forlì
CHIETI. Ancora un finale mozzafiato al PalaTricalle ma stavolta è la Lux Chieti a festeggiare a fine gara dopo aver superato (79-78) l’Unieuro Forli, capolista del girone rosso di serie A2. Come sette giorni prima con Scafati c’era da sovvertire un pronostico ed i biancorossi, nell’occasione, ci hanno provato di nuovo, con determinazione e coraggio, conquistando alla fine un importante successo che consente loro di muovere la classifica in maniera significativa.
La Lux deve fare ancora a meno di Meluzzi, tra gli ospiti non c’è Rodriguez e coach Dell’Agnello lascia inizialmente fuori Bruttini, in condizioni fisiche non ottimali. Avvio tutto di marca teatina con un Sorokas ben ispirato (20 punti e 32 di valutazione) a reggere l’urto della formazione di coach Maffezzoli che prova l’allungo (16-5). C’è il solito Roderick ma Chieti chiude comunque in vantaggio (19-13) e con una crescente convinzione nei propri mezzi la prima frazione. Ora è però Forlì ad affondare con un parziale di 2-11 grazie all’inserimento dell’esperto Giachetti, autentico metronomo della formazione romagnola. Colpisce anche Rush dalla distanza e la Lux, comunque, regge il colpo nonostante perda diversi palloni e soffra un po’ sotto i tabelloni. Bozzetto, sicuramente una buona prova la sua, replica nei momenti più delicati e i biancorossi sono ancora avanti (36-35) all’intervallo lungo.
Intanto coach Dell’Agnello manda in campo Bruttini, c’è il terzo fallo di Bozzetto ma Chieti, pur in affanno, non molla assolutamente e si aggrappa a due triple, in rapida successione, del giovane Favali e di Santiangeli. Una determinazione che fa sbandare la quotata formazione ospite (finora reduce da un solo stop) e rilancia di slancio la stessa Lux che si presenta sempre in vantaggio (59-55) all’ultimo periodo. Quello da affrontare con la dovuta energia e, soprattutto, con tanta lucidità. La trova, in avvio, l’Unieuro sull’asse Giachetti- Bruttini mentre Rush e Roderick imperversano da ogni lato del perimetro ma anche stavolta Chieti non cede. Lotta su ogni pallone, contiene e rilancia, con Piazza a dettare i giusti ritmi e dispensare assist nonostante una scarsa precisione nel tiro, Sorokas a tirare giù rimbalzi in quantità industriale e Santiangeli a fiondare micidiali bordate dalla distanza. Forlì è però avversario di rango, si porta avanti di sei lunghezze e cerca di amministrare. Ma la Lux replica ancora, si intravede un finale punto a punto e c’è bisogno di qualche acuto vincente. Arriva da Williams, apparso fino a quel momento poco incisivo pur non facendo mai mancare il suo apporto. La talentuosa ala statunitense si esalta, in maniera provvidenziale, con una schiacciata in entrata, una tripla mortifera e due tiri liberi a segno (79-78) a tre secondi dal termine. Time-out per la panchina ospite e l’ultimo tiro tocca a Roderick (28 punti e 29 di valutazione) la cui conclusione viene stoppata dallo stesso Williams proprio sul suono della sirena. Davvero una bella partita. Per pochi intimi. Peccato.
Giuseppe Rendine
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