Lux Chieti, inizia l’era di coach Calvani

14 Marzo 2022

Oggi la presentazione. Il presidente Marchesani: «Occorre invertire la rotta»

CHIETI. Si apre una settimana davvero delicata per la Lux Chieti, ormai risucchiata nelle posizioni pericolose della classifica del girone rosso di serie A2. E si apre con la presentazione, oggi pomeriggio, del nuovo tecnico Marco Calvani che va a sostituire in panchina l’esonerato Maffezzoli, al quale sono state fatali le ultime due sconfitte subite ad opera di Cento e Stella Azzurra Roma. Sconfitte scaturite da prestazioni dei biancorossi davvero deludenti e giunte peraltro proprio alla vigilia della volata finale del torneo. «Le cose si sono complicate» afferma il presidente Gabriele Marchesani «ed occorreva assolutamente cambiare rotta. Ci siamo quindi rivolti ad un tecnico esperto ed in grado, purtroppo con poco tempo a disposizione, di arrivare a risultati che possano garantire alla squadra la permanenza nella categoria». Calvani vanta diverse esperienze ad importanti livelli alla guida di Virtus Roma, Montecatini e Pesaro. Quindi Scafati, Trapani e Casalpusterlengo ed il ritorno alla stessa Virtus Roma con la quale ha raggiunto una finale scudetto. Ha allenato anche a Sassari, Napoli Barcellona Pozzo di Gotto, Reggio Calabria, Recanati e Bergamo. Un compito comunque difficile il suo, considerando innanzitutto come la Lux sia subito attesa, in rapida successione, da due gare casalinghe a dir poco impegnative con la Tezenis Verona (mercoledì prossimo) e la Top Secret Ferrara (domenica 20 marzo) di scena sul parquet del PalaTricalle. Poi si ritornerà in campo due settimane dopo per affrontare, ancora tra le mura amiche, il San Severo prima di chiudere con la trasferta di Fabriano la stagione regolare, preludio alla fase ad orologio (nella quale si andranno ad affrontare formazioni dell’altro raggruppamento di A2) destinata a definire la griglia di partenza di play-off e play-out. La classifica attuale pone i biancorossi (che vantano una partita in più) in undicesima posizione a pari punti con il Latina e con due lunghezze di vantaggio sul Nardò. Difficile stabilire una ipotetica quota salvezza, sin troppo facile affermare che le restanti otto partite debbano essere affrontate in maniera sicuramente diversa rispetto alle ultime apparizioni.
Giuseppe Rendine
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