Lux Chieti, la crisi continua La cura Calvani non funziona

Secondo scivolone per il nuovo tecnico. Il patron Marchesani: «Sono deluso»
LUX CHIETI65
FERRARA70
LUX CHIETI: Graziani 7, Meluzzi 6, Klacar, Jackson 19, Dincic 6, Caggiano, Bartoli 11, Sims 4, Tsetserukou 4, Amici 8. Allenatore: Calvani.
TOP SECRET FERRARA: Pacher 12, Fantoni 10, Vencato 9, Panni 20, Fabi 3, Petrovic 3, Zampini 9, Manfrini, Ricci, Vildera 4. Allenatore: Leka.
Arbitri: Foti, Di Toro, Spessot.
Parziali: 20-18, 35-37, 49-53.
Note: tiri da due Chieti 19/42, Ferrara 14/27, tiri da tre Chieti 8/29 Ferrara 11/30, tiri liberi Chieti 3/3 Ferrara 9/10, rimbalzi Chieti 29 (19 d 10 o) Ferrara 44 (32 d 12 o), palle recuperate/perse Chieti 14/9 Ferrara 5/19.
CHIETI
Non si interrompe la serie negativa della Lux Chieti che, al PalaTricalle, è superata (65-70) dalla Top Secret Ferrara, formazione che guarda con decisione ai play off mentre per la compagine teatina, al quinto stop consecutivo, la classifica diventa sempre più preoccupante. Gara tirata sin dalle prime battute, e un paio di incredibili disattenzioni dei biancorossi inducono coach Calvani ad un time-out ad alta tensione tra gli applausi del pubblico. Ma la Lux indugia troppo in attacco, entrano Tsetserukou e Bartoli, perentoria la rincorsa dei padroni di casa sul finire della prima frazione (20-18). Si riprende con una tripla dello stesso Bartoli ma intanto gli ospiti, in campo senza l’influenzato Mayfield, penetrano con troppa facilità nella difesa biancorossa e Ferrara torna in vantaggio. Schiaccia Jackson, protagonista di una valida prestazione (19 punti e 33 di valutazione) prova a scaldare la mano, Meluzzi è invece in giornata negativa, ma anche Sims appare decisamente in ombra e stavolta è la formazione di coach Leka, con due bombe consecutive, a prendere il sopravvento prima dell’intervallo lungo (35-37), sfruttando soprattutto le rinnovate incertezze teatine. Ancora deficitarie le percentuali nel tiro da tre punti, troppe le distrazioni sotto canestro (29 rimbalzi contro i 44 degli avversari). Ci parla sopra coach Calvani negli spogliatoi ma senza risultato e gli ospiti sono pronti di nuovo ad allungare in maniera spietata. Lenta la circolazione di palla di Chieti che comunque non demorde e cerca il recupero: esce Sims per Dincic, ancora sconcertanti pasticci in attacco per la Lux mentre sul versante opposto prende quota Fantoni. E così, per i biancorossi, ci sono quattro lunghezze (49-53) da recuperare all’inizio dell’ultima frazione di gioco, con la differenza nei rimbalzi a pesare come un macigno sul risultato. Non è la generosità, comunque, a far difetto alla Lux che trova intanto un buon Dincic. Continua però a sbagliare Sims e la strada si fa in salita. Tripla di Meluzzi con replica di Panni, lo imita Petrovic e Chieti rincorre ancora. Ora la Top Secret appare un po’ in affanno ma arrivano tre errori consecutivi sotto misura per i biancorossi, mentre il PalaTricalle che non fa mancare il proprio sostegno. Parità a poco più di due minuti dal termine, due fiondate mortifere dalla distanza da un Panni in gran spolvero (20 punti) e ora è davvero difficile recuperare. Bartoli e compagni ci provano con le ultime energie a disposizione ma ormai è tardi e la sirena finale (65-70) dà ancora torto alla Lux che domenica prossima osserverà un turno di riposo per poi affrontare, sempre tra le mura amiche, domenica 3 aprile, il San Severo. «Sono deluso dal risultato», il commento a fine gara del presidente Marchesani, «ma anche e soprattutto dal fatto che, a margine di una prova nel complesso determinata della squadra, qualche giocatore passeggiava sul parquet. Ci consoliamo comunque con i risultati della giornata che hanno visto la sconfitta delle ultime tre squadre in classifica». Quindi coach Marco Calvani che ha visto dei miglioramenti rispetto alla gara di mercoledì scorso, persa contro Verona: «L’atteggiamento è stato diverso e ce la siamo giocata con un avversario di ottimo livello. Ma bisogna vincere e, per farlo, occorre che giri a regime l’intera squadra».
Giuseppe Rendine
FERRARA70
LUX CHIETI: Graziani 7, Meluzzi 6, Klacar, Jackson 19, Dincic 6, Caggiano, Bartoli 11, Sims 4, Tsetserukou 4, Amici 8. Allenatore: Calvani.
TOP SECRET FERRARA: Pacher 12, Fantoni 10, Vencato 9, Panni 20, Fabi 3, Petrovic 3, Zampini 9, Manfrini, Ricci, Vildera 4. Allenatore: Leka.
Arbitri: Foti, Di Toro, Spessot.
Parziali: 20-18, 35-37, 49-53.
Note: tiri da due Chieti 19/42, Ferrara 14/27, tiri da tre Chieti 8/29 Ferrara 11/30, tiri liberi Chieti 3/3 Ferrara 9/10, rimbalzi Chieti 29 (19 d 10 o) Ferrara 44 (32 d 12 o), palle recuperate/perse Chieti 14/9 Ferrara 5/19.
CHIETI
Non si interrompe la serie negativa della Lux Chieti che, al PalaTricalle, è superata (65-70) dalla Top Secret Ferrara, formazione che guarda con decisione ai play off mentre per la compagine teatina, al quinto stop consecutivo, la classifica diventa sempre più preoccupante. Gara tirata sin dalle prime battute, e un paio di incredibili disattenzioni dei biancorossi inducono coach Calvani ad un time-out ad alta tensione tra gli applausi del pubblico. Ma la Lux indugia troppo in attacco, entrano Tsetserukou e Bartoli, perentoria la rincorsa dei padroni di casa sul finire della prima frazione (20-18). Si riprende con una tripla dello stesso Bartoli ma intanto gli ospiti, in campo senza l’influenzato Mayfield, penetrano con troppa facilità nella difesa biancorossa e Ferrara torna in vantaggio. Schiaccia Jackson, protagonista di una valida prestazione (19 punti e 33 di valutazione) prova a scaldare la mano, Meluzzi è invece in giornata negativa, ma anche Sims appare decisamente in ombra e stavolta è la formazione di coach Leka, con due bombe consecutive, a prendere il sopravvento prima dell’intervallo lungo (35-37), sfruttando soprattutto le rinnovate incertezze teatine. Ancora deficitarie le percentuali nel tiro da tre punti, troppe le distrazioni sotto canestro (29 rimbalzi contro i 44 degli avversari). Ci parla sopra coach Calvani negli spogliatoi ma senza risultato e gli ospiti sono pronti di nuovo ad allungare in maniera spietata. Lenta la circolazione di palla di Chieti che comunque non demorde e cerca il recupero: esce Sims per Dincic, ancora sconcertanti pasticci in attacco per la Lux mentre sul versante opposto prende quota Fantoni. E così, per i biancorossi, ci sono quattro lunghezze (49-53) da recuperare all’inizio dell’ultima frazione di gioco, con la differenza nei rimbalzi a pesare come un macigno sul risultato. Non è la generosità, comunque, a far difetto alla Lux che trova intanto un buon Dincic. Continua però a sbagliare Sims e la strada si fa in salita. Tripla di Meluzzi con replica di Panni, lo imita Petrovic e Chieti rincorre ancora. Ora la Top Secret appare un po’ in affanno ma arrivano tre errori consecutivi sotto misura per i biancorossi, mentre il PalaTricalle che non fa mancare il proprio sostegno. Parità a poco più di due minuti dal termine, due fiondate mortifere dalla distanza da un Panni in gran spolvero (20 punti) e ora è davvero difficile recuperare. Bartoli e compagni ci provano con le ultime energie a disposizione ma ormai è tardi e la sirena finale (65-70) dà ancora torto alla Lux che domenica prossima osserverà un turno di riposo per poi affrontare, sempre tra le mura amiche, domenica 3 aprile, il San Severo. «Sono deluso dal risultato», il commento a fine gara del presidente Marchesani, «ma anche e soprattutto dal fatto che, a margine di una prova nel complesso determinata della squadra, qualche giocatore passeggiava sul parquet. Ci consoliamo comunque con i risultati della giornata che hanno visto la sconfitta delle ultime tre squadre in classifica». Quindi coach Marco Calvani che ha visto dei miglioramenti rispetto alla gara di mercoledì scorso, persa contro Verona: «L’atteggiamento è stato diverso e ce la siamo giocata con un avversario di ottimo livello. Ma bisogna vincere e, per farlo, occorre che giri a regime l’intera squadra».
Giuseppe Rendine

