Lux Chieti sfiora il colpaccio Fabriano trionfa nel finale

12 Settembre 2021

I teatini vicini al blitz nelle Marche, sono decisivi i tiri liberi sbagliati da Graziani Buono l’esordio del pivot americano Jackson. Mercoledì in campo contro Nardò

JESI. Comincia in salita il cammino della Lux Chieti nella Supercoppa. I teatini, però, se la sono giocata fino all’ultimo respiro; a fare la differenza, nel computo finale, le percentuali da tre e dalla linea del tiro libero, totalmente a favore di Fabriano, più i due liberi sbagliati da Graziani nel momento topico del match. Chieti si affida ai lunghi con Aromando in netta crescita, Amici combattivo, il regista Meluzzi è la punta di diamante, scarso il supporto di Graziani e dell’americano Ancrum. L’italo-eritreo Woldetensae parte sparato poi si blocca un po' dedicandosi all’aspetto difensivo. Positiva la prova del pivot Cameron Jackson che ha esordito in biancorosso. Fabriano scatta subito sul 4-0, Woldetensae realizza i primi 2 punti dei teatini. Primo quarto che continua tra errori da tre e palle perse. Squadre che cercano le misure, Jackson opera il sorpasso (8-9 primo vantaggio ospite) poi la partita prende fuoco. Marulli piazza la tripla del pareggio (a quota 13) dopo 11 tentativi a vuoto da ambo le parti. Secondo quarto che inizia con la seconda tripla a segno di Marulli). Si combatte su ogni pallone, continua l’impressione di una scarsa incisività offensiva da parte di entrambe le squadre. Tsetserukou controsorpassa (18-19), la Lux tiene, Marulli pareggia a metà quarto ma si vede lontano un miglio che l’equilibrio continuerà; Tsetserukou piazza la tripla del 25-29, Meluzzi subisce fallo mentre tira dall’arco e va a trasformare 3 liberi per il massimo vantaggio Chieti (27-34) nei primi 20’ di gioco. La tripla di Davis non cambia l’inerzia di una partita equilibrata che vede la Lux avanti a metà gara (32-36). Nel terzo quarto, Davis prende confidenza con il tiro da tre, Merletto trova lo spiraglio per pareggiare a 40, Marulli segna la terza tripla consecutiva per una Fabriano che sembra aver trovato il bandolo della matassa. Chieti, però, è sempre sulla barricata e non cede, anzi risponde colpo su colpo. Si chiude al 30’ sul 49 pari. Ultimi 10’ di grande pathos. Fabriano schizza avanti, una tripla di Marulli (59-55) illude i biancazzurri. Amici e Smith si scambiano triple, si comincia ad andare dalla lunetta per un finale che si fa sempre più incandescente con il passare dei minuti. Nel finale Fabriano è avanti di 5 (65-60). Meluzzi accorcia con 4 punti di fila, Smith va in lunetta e non sbaglia, Amici fa lo stesso, Smith non sbaglia quindi tocca a Graziani, nel momento decisivo, sbagliare due liberi. Semaforo verde per i due liberi di Smith per il 71-66 finale. Chieti di nuovo in campo mercoledì contro Nardò.
Matteo Brunori