Lux Chieti stecca ancora e incassa la terza sconfitta

14 Dicembre 2020

I teatini cadono a Latina. Il tecnico Sorgentone: «Noi stanchi e acciaccati»

LATINA. Chieti deraglia a Latina e incassa la terza sconfitta. Risultato che non rispecchia la differenza vista in campo considerato che, nel finale, Gramenzi ha abbassato l’intensità della squadra neroazzurra favorendo un, seppur parziale, ritorno di Chieti. Gara sempre nelle mani dei pontini, quindi, che hanno colpito proprio con le armi che avrebbe voluto utilizzare la compagine teatina: il gioco in campo lungo e la transizione. Se a ciò aggiungiamo anche il predominio nei rimbalzi si ha un quadro chiaro di ciò che è stato il match. Latina ha vinto con merito, Chieti, invece, non ha fatto quel che avrebbe dovuto fare. I teatini, in particolare, si sono staccati presto dal match palesando limiti soprattutto a rimbalzo. Nel pitturato, infatti, Latina ha costruito la vittoria andando a conquistare quella seconda o addirittura terza palla che si è tramutata, con il passare dei secondi, in un successivo canestro. Altro fondamentale dove Latina ha stravinto è stato quello sui tiri da tre. I pontini hanno chiuso con il 43%, Chieti con il 29%, percentuale ridotta almeno del 40% rispetto a quella solita dei ragazzi di Sorgentone.
Si parte con un equilibrio estremo, Lewis e Passera regalano il primo +6 a Latina (12-6), ma Chieti è lì e basta poco per rientrare (12-11). Bastano due errori di Williams ed uno di Piazza, però, per ritrovarsi sul 19-11. Santiangeli suona la carica, Raucci risponde in rima sempre da 3 (24-16), il primo quarto si chiude sul 24-18. Subito in campo con Chieti che accorcia con Sodero, poi sarà un monologo neroazzurro. Latina imperversa, i biancorossi reggono fino al 31-26 poi sprofondano in doppia cifra con troppi tiri sbagliati da 3 (36-26). Finale di periodo in cui non cambiano le carte in tavola. Chieti sul -14 (41-27) tra errori ed omissioni diffuse. Si corre negli spogliatoi, al 20’, sul 41-29.
Al rientro in campo, Latina vola sul +15 (46-31) prima e sul +17 poi (50-33). Chieti resta a distanza siderale. Invano Bozzetto cerca di suonare la carica, Baldasso guadagna tre liberi portando Latina sul 53-34 (+19). Stessa identica situazione, di lì a poco, con Benetti a bucare la retina teatina. Chieti non riesce a reagire, troppi errori e pochi rimbalzi per i biancorossi che sprofondano al 30’ sotto un ventello pesantissimo (65-45). La partita è segnata, nell’ultimo periodo, acclarato il massimo vantaggio (69-45, +24), Latina controlla egregiamente la situazione senza forzare la mano. Gli ospiti rosicchiano qualcosa tenendosi, però, sempre a debita distanza. Sorokas, Santiangeli e Bozzetto hanno un sussulto a giochi ormai fatti. Di Santiangeli i liberi del 75-66 definitivo.
A fine partita si registra l’amarezza di coach Domenico Sorgentone: «La partita narra di una storia ben diversa da quella che avremmo voluto noi, ma perfettamente in linea con le problematiche della settimana. Mercoledì scorso, infatti, abbiamo giocato una partita intensa con minutaggi elevati, specie nei lunghi. Il giorno in meno di recupero e gli acciacchi ci hanno messo in grossa difficoltà distruggendo il nostro piano partita. Volevamo attaccare Latina giocando in campo lungo e correndo in transizione. La realtà, invece, dice che abbiamo subito il gioco in campo lungo di Latina e subito 14 punti, ma secondo me sono di più, su secondi e terzi tiri. Noi, infine, abbiamo tirato con un misero 50% da tre. Se a ciò aggiungiamo le condizioni fisiche imperfette di Williams, Piazza e Bozzetto, il quadro è abbastanza chiaro».
Pasquale De Rosa