Machin-Genoa si fa Pillon studia Liviero

23 Gennaio 2019

Oggi vertice con i liguri per il guineano: 4 milioni e Asencio

PESCARA. È il giorno decisivo. Pescara e Genoa, oggi, a Milano, chiuderanno l’operazione legata a Josè Machin. I due club sono in contatto da diversi giorni e nel pomeriggio il presidente dei biancazzurri Daniele Sebastiani incontrerà Enrico Preziosi, il patron genoano, per chiudere la trattativa. Fino a ieri sera le parti erano ancora distanti.
Per il centrocampista guineano, infatti, il Genoa ha offerto 1 milione e mezzo di euro subito, con altri 2,5 milioni legati ai bonus, più una o due contropartite. Il Pescara non ha accettato questa proposta, visto che Sebastiani chiede 3 milioni più bonus (facilmente raggiungibili) per arrivare fino a 4.
Il vertice milanese di oggi servirà per trovare una soluzione. A 2,5 milioni (più 1,5 di bonus) si potrebbe chiudere, con Preziosi disposto a lasciare Machin a Pescara fino al termine della stagione.
Il Genoa, inoltre, vorrebbe inserire delle contropartite e, al momento, l’unico che interessa al Delfino è Raul Asencio, classe 1998, attualmente in prestito al Benevento. L’attaccante spagnolo piace al Delfino, che in passato aveva messo gli occhi anche sul mediano Omeonga, il quale, però, giovedì scorso è passato agli scozzesi dell’Hibernian. Preziosi spinge per inserire Asencio nella trattativa e Sebastiani potrebbe accettare le condizioni del patron rossoblù.
Ieri al Poggio degli Ulivi, oltre al mediano Alessandro Bruno, tornato in biancazzurro dopo due stagioni al Livorno, c’era anche un altro volto nuovo: Matteo Liviero. Il 25enne terzino sinistro scuola Juventus è arrivato ieri in città e rimarrà in prova per una settimana. Bepi Pillon lo dovrà studiare per bene prima di decidere se tesserarlo o meno.
Liviero dovrebbe fare il vice Del Grosso, ma bisogna capire le condizioni fisiche visto che è reduce da un lungo infortunio. A febbraio dell’anno scorso, infatti, al debutto con la maglia del Cittadella, ha rimediato la frattura del perone destro durante la sfida contro il Novara.
Quasi un anno di stop e adesso di nuovo in campo per provare a strappare un contratto fino a giugno. Lo staff tecnico farà delle attente valutazioni sul classe 1993, ex Lecce e Juve Stabia (serie C girone C), ma già dopo l’allenamento di ieri sono arrivati dei segnali incoraggianti che farebbero ipotizzare al tesseramento per i prossimi cinque mesi.
Oltre al possibile approdo di Asencio dal Genoa, il Delfino continua ad inseguire una punta da consegnare a Pillon.
Il Sassuolo, dopo l’addio di Boateng, ieri ha ribadito al Pescara di aver bloccato la cessione di Gianluca Scamacca. Forse se ne riparlerà negli ultimi giorni di mercato, ma, nel frattempo, i biancazzurri si stanno tutelando. Impossibile arrivare a Favilli (Genoa), il Delfino tiene in piedi la pista Marcello Trotta (Sassuolo), il quale, però, è inseguito dal Frosinone. Sebastiani farà altri sondaggi e, intanto, ieri a Milano ha provato a sistemare Andrea Cocco al Monza (serie C girone A) . L’attaccante sardo è stato offerto al ds dei brianzoli Filippo Antonelli (pescarese doc), ma non è stata trovata l’intesa visto che l’attaccante ha uno stipendio pesante, è in scadenza e dovrebbe firmare almeno per un anno e mezzo.
Proposto anche Luca Forte, attaccante fuori rosa che nel mercato estivo non ha trovato sistemazione.
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