Machin valore aggiunto a centrocampo

29 Aprile 2018

Gravillon titolare dopo quasi due mesi riscatta gli errori di Cittadella. Pettinari prezioso, Perrotta una diga nelle retrovie

6 fiorillo. Un pomeriggio senza stress. Senza straordinari. Normale amministrazione con l’eccezione di una conclusione dalla distanza deviata in angolo.
6 balzano. Un problema muscolare non gli consente di terminare un primo tempo giocato su buoni livelli impreziosito dalla traversa scheggiata al termine di una scorribanda sulla destra.
6 fiamozzi (dal 41’ pt). Ha un buon impatto sulla partita, deciso e autorevole. Poi, nella ripresa, si dedica alla fase difensiva senza disdegnare qualche sortita in avanti.
7 gravillon. Era uscito fuori dai radar dopo la trasferta e gli errori di Cittadella, l’ultima di Zeman in panchina. E la squalifica di Coda e l’infortunio di Fornasier gli concedono una chance che il francese sfrutta bene. Andando in anticipo sugli avversari e svettando nel gioco aereo.
6,5 perrotta. Deciso e affidabile. Lì in mezzo non si passa. È concentrato e non sbaglia nulla; nel finale sbroglia una situazione pericolosa dalle parti di Fiorillo con grande autorevolezza.
6 crescenzi. A sinistra si gestisce. I compagni spesso lo mettono in difficoltà con passaggi-trappola, ma non si scompone. Dopo le ingenuità di Vercelli si riscatta con una prova pulita.
6,5 VALZANIA. Difende a attacca. Abile in fase di interdizione e altrettanto bravo nel gettarsi negli spazi. Sta chiudendo la stagione su buoni livelli, in netto crescendo rispetto all’inizio.
7 brugman. Il solito regista che cuce il gioco e i reparti con eleganza e qualità tecniche. Altra partita su buoni livelli, quelli che ormai sono il suo standard.
7 MACHIN. Non è propriamente una sorpresa. Ma sorprende per la continuità di rendimento all’interno della partita che gioca senza pause. Ha piedi educati e riesce a duettare bene con Brugman, facendo lievitare il livello del centrocampo. Bravo a sfruttare l’errore di Paolucci in area rossoverde e a sbloccare il risultato.
7 Mancuso. E sono nove. Pillon lo riporta a destra nel tridente d’attacco e lui parte subito con il piede giusto, mettendo in ambasce la Ternana. A fine primo tempo il sigillo del raddoppio che indirizza definitivamente la partita sui binari biancazzurri. Letteralmente rigenerato dalla gestione Pillon.
6,5 baez (dal 28’ st). Entra subito in partita timbrando il palo con un bel diagonale. Si disimpegna con decisione.
6,5 pettinari. Ci tiene da buon ex, e si vede! Vivace e intraprendente. Suo il primo tiro nello specchio della porta, poi è protagonista in entrambi i gol che consentono alla squadra di andare avanti di due reti all’intervallo. Una prestazione di sostanza.
6 BUNINO (dal 20’ st). Si piazza al centro dell’attacco e crea non pochi grattacapi alla retroguardia di casa.
6,5 capone. Pillon lo tiene in campo fino alla fine e lui lo ripaga con la rete dello 0-3 dopo essere stato decisivo anche nell’azione dello 0-2 di Mancuso, alla fine del primo tempo. Un pomeriggio su buoni livelli anche se non brilla per continuità di rendimento.