Madonna è il re di Vasto, Sporting vola con i suoi gol

Ben 16 reti in 8 gare e un poker nell’ultimo match per l’attaccante vastese Funziona l’intesa col fratello maggiore: «In campo ci troviamo ad occhi chiusi»
L'ultimo week-end di calcio ha fatto registrare, in ambito dilettantistico abruzzese, una sola quaterna di reti. Quella messa a segno dal 28enne Luca Madonna, centravanti in forza allo Sporting Vasto, formazione di punta del campionato di Seconda categoria, girone F. Una prodezza inedita per lui, che pure è uno specialista in plurimarcature.
Basti pensare che ben 15 dei 16 gol sin qui messi a segno (in 8 gare, tutte da titolare), sono stati realizzati in appena 5 incontri, essendo il frutto di una doppietta, tre triplette e, appunto, una quaterna. La prima di una carriera quasi decennale, spesa in larga parte tra Prima categoria e Promozione, vestendo le casacche di Vasto Marina, Scerni, Real Tigre Vasto, Montalfano, Monteodorisio, Flacco Porto e Casalbordino, con oltre cento gol all'attivo. «Al Real Tigre la mia annata migliore», sottolinea l'attaccante vastese, «in panchina c'era mister Liberatore, che ho ritrovato qui a Vasto quest'anno». Sarà un caso ma dopo le 28 reti (con relativo titolo di capocannoniere) messe a segno in quella stagione, caratterizzata anche dalla vittoria del campionato di Prima categoria, proprio il ritrovato binomio con l'attuale tecnico dello Sporting Vasto è conciso con un vero e proprio boom dal punto di vista realizzativo. «Ho sempre segnato», precisa Luca Madonna, che divide le sue giornate tra il campo di calcio ed il negozio d'informatica che la sua famiglia gestisce a Vasto, «ma mai con queste medie. Ovviamente non solo per merito mio, ma di tutta la squadra e degli schemi di gioco adottati dall'allenatore». Che lo utilizza da punta centrale, o anche da esterno (a sinistra, pur preferendo di norma il piede destro, per le conclusioni a rete) nel collaudato 4-3-3, alternato, di tanto in tanto, al 4-4-2.
«In tali occasioni», spiega il diretto interessato, «mi capita di dividere il reparto avanzato con mio fratello Andrea, al quale sono ovviamente legatissimo. Nella vita e non solo, avendo iniziato proprio con lui l'attività calcistica, nelle file del Vasto Marina. Assieme ci troviamo ad occhi chiusi, ma anche con gli altri l'intesa è più che buona, altrimenti non avrei segnato tanto».
Pure sui calci piazzati, visto che oltre ad essere il rigorista ufficiale della squadra (ne ha battuti due in campionato, trasformandoli entrambi), se la cava più che discretamente anche su punizione. «Dovrei migliorare nel colpo di testa», aggiunge, «ma da quel punto di vista pesano anche le mie caratteristiche fisiche, dato che essendo un brevilineo, mi trovo più a mio a agio con la palla a terra che nel gioco aereo».
In campionato lo Sporting Vasto occupa al momento la seconda piazza, a pari punti (ma con una gara in più da disputare, avendo già osservato un turno di riposo) con l'Odorisiana ed a -5 dal Palena, capolista a punteggio pieno. «Inutile nascondersi: noi puntiamo al salto di categoria e faremo di tutto per centrarlo. Certo che se il Palena continua a questi ritmi sarà dura per tutti, ma dovrà comunque sudarsela, senza contare che dobbiamo ancora disputare entrambi gli scontri diretti previsti (proprio all'ultima giornata, ndc) dal calendario». Le ultime, ma significative, battute, l'attuale superbomber d'Abruzzo le riserva per la propria famiglia. «Alla quale», afferma in chiusura Luca Madonna, «desidero dedicare di vero cuore questo mio primo poker di reti».
Stefano De Cristofaro
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