Magia di Locatelli e la Juve gode Ruggito Inter con Dzeko-Lautaro

Il centrocampista decide il derby contro il Torino nel finale. Terza vittoria consecutiva per i bianconeri Berardi illude il Sassuolo, ma i cambi nerazzurri fanno la differenza e il bosniaco guida la rimonta
TORINO. Manuel Locatelli diventa l'eroe del derby della Mole: era alla sua prima stracittadina, a quattro minuti dalla fine trova il jolly da tre punti. E la Juventus prosegue così la sua rincorsa ai primi posti, arrivando alla sosta del campionato con quattro vittorie di fila e un'altra partita senza reti al passivo, con il secondo 1-0 di fila dopo il Chelsea. Prima della sfida, qualche tensione all'esterno dello stadio Olimpico Grande Torino tra tifosi bianconeri e forze dell'ordine che ha portato a un arresto per il lancio di una bici elettrica contro un funzionario. Allegri dà fiducia a Kean, lanciato dal primo minuto, e poi fa riposare Bentancur e Bonucci, rimasti in panchina per far posto a McKennie e Chiellini. La Juve parte meglio, in cinque minuti sono già due le occasioni create: la prima viene sprecata da Kean, che «strozza» troppo il suo destro dopo un bello spunto in velocità contro Bremer, e poi da McKennie, che calcia fuori un rigore in movimento. Il Toro ci prova con le giocate individuali, come la rimessa laterale di Aina, che diventa una palla-gol per Lukic: il serbo stacca più in alto di tutti, la sfera termina fuori di poco. Allegri decide di togliere Kean all'intervallo e di tornare alla Juve vista contro il Chelsea, con l'inserimento di Cuadrado e l'accentramento di Bernardeschi a falso nueve. Il Toro arretra, la Juve ne approfitta dalla distanza e Locatelli trova il destro da tre punti: la traiettoria è angolata, Milinkovic-Savic può soltanto sfiorare il pallone che bacia il palo e si infila alle sue spalle. I granata si sbilanciano ma non creano nulla, Kulusevski colpisce un legno nel recupero. Il derby è ancora bianconero, la Juve si porta momentaneamente all'ottavo posto. La serie positiva del Toro, invece, si ferma a quota quattro, e restano i rimpianti per l'ennesima stracittadina persa.
Dzeko ribalta il Sassuolo. Torna al successo l'Inter battendo a domicilio un Sassuolo convincente dopo un'ora giocata a grandi livelli. La squadra neroverde ha chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad un rigore trasformato da Berardi (fallo di Skriniar su Boga), ma si è dovuta arrendere nella ripresa: decisivi i quattro cambi operati in contemporanea da Inzaghi che hanno dato una spinta importante ai nerazzurri. In particolare con Dzeko, autore del gol del pareggio ma anche abile nell'andarsi a conquistare il rigore che ha poi permesso all'Inter di andare in vantaggio con Lautaro. Proteste vibranti del Sassuolo, e anche di Dionisi a fine gara, per un’uscita avventata di Handanovic su Defrel, dopo un retropassaggio suicida di De Vrij. Check del Var, tutto regolare nonostante le proteste dei padroni di casa. L’Inter torna e ora avrà la pausa nazionali per ricaricare le batterie.
Angelo Caradonna

