Magic, il marchio della teatinità

La gran parte della squadra è composta da ragazzi di Chieti
CHIETI. A Chieti il basket è Magic. Una società organizzata che da sempre lavora sul settore giovanile. Una squadra competitiva con nove ragazzi teatini e due pezzi da novanta come Paolo Pelliccione e il lituano Audrius Poviliatis. E, soprattutto, l'entusiasmo ritrovato di una città che vuole tornare nella pallacanestro che conta, dopo aver perso l'A2 con la scomparsa della Proger. Chieti torna a sognare con il Magic. La squadra del presidente Enzo Milillo e del tecnico Memo Patricelli, che milita nel campionato di serie C Silver, ha iniziato con il piede giusto. Due vittorie nelle prime due giornate contro Termoli (89-74) e Silvi (83-65) e alle porte la trasferta a Torre de' Passeri. «L'obiettivo è fare un buon campionato e ricreare entusiasmo», spiega il patron neroverde Milillo. «Siamo felici di aver visto 400 persone al PalaDayco nella prima in casa. Quest'anno abbiamo fatto qualche sacrificio in più, senza però cambiare il nostro modo di pensare: al primo posto mettiamo sempre il settore giovanile. Abbiamo 300 iscritti e partecipiamo a 14 campionati regionali. La nostra più grande soddisfazione è vedere in prima squadra i ragazzi cresciuti nel nostro vivaio». E ce ne sono tanti, tutti teatini. Da Paolo Gallo ('99) a Luca Berardi ('00), da Andrea Fusella ('01) fino a Emanuele Sassano ('99) e Riccardo Palozzo ('00), senza dimenticare Alessandro Alba ('97), ormai veterano della squadra. Gli altri giocatori teatini sono il capitano Vincenzo Di Falco, Giovanni Mennilli e Luca Masciulli. «In più abbiamo Pelliccione, ex Amatori, e il lituano che aumentano la qualità del roster e aiutano questi ragazzi a crescere», aggiunge Milillo, che per ora non pensa alla B. «La priorità è valorizzare i nostri giovani. Poi se si avvicinerà qualche imprenditore, a gennaio possiamo provare a piazzare un colpo di mercato e fare qualcosa di importante». Il Magic Chieti sta lavorando per allargare la base societaria. Nelle prossime ore verranno annunciati gli ingressi di nuovi dirigenti.
Giammarco Giardini
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