Maglia di Acerbi, c’è il rischio squalifica

15 Aprile 2019

Prova tv per i milanisti Kessie e Bakayoko. Gattuso: più allenamenti, meno social

ROMA. Partita chiusa con una vittoria fondamentale in chiave Champions contro la Lazio. E con un episodio che fa discutere. Il Milan corre sotto la curva Sud per festeggiare i 3 punti conquistati contro la Lazio, l’entusiasmo è alle stelle. Ma la situazione scappa di mano. Kessie e Bakayoko si presentano con la maglia di Acerbi in mostra, come un trofeo di guerra. L’immagine diventa virale sui social. Il motivo? Il botta e risposta tra il difensore della Lazio e Bakayoko nei giorni scorsi, su Twitter. Dopo aver visto la scena, Acerbi si è sentito preso in giro: «Sono dispiaciuto perché ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione, fomentare odio non è sport ma un segno di debolezza». Ciro Immobile è entrato a gamba tesa: «Due piccoli uomini». L’episodio è stato commentato da Gattuso: «Dobbiamo chiedere scusa, i calciatori professionisti devono smettere di smanettare. Ore e ore a scrivere sui social. Si allenino di più, piuttosto». Caso chiuso? Non sembra. Il capo della Procura della Figc, Giuseppe Pecoraro, ha deciso di inviare al giudice sportivo la segnalazione per l’applicazione della prova tv per il gesto di scherno. Ieri sera Bakayoko ha telefonato ad Acerbi: «Ho massimo rispetto per te», ha detto il francese tramite un dirigente del club che faceva da interprete, «è vero, il nostro è stato uno sfottò, ma senza malizia: non volevamo offendere te e la Lazio».