Maio gol, il Notaresco manda al tappeto il Matese

Una fiammata dell’attaccante regala la vittoria. I rossoblù salgono al quarto posto in classifica
NOTARESCO1
MATESE0
NOTARESCO (4-3-3): Shiba 6; Bellardinelli 7.5, Lopez Petruzzi 7, Gallo 7, Fredrich 7.5; Scimia 6 (25’ pt Massetti 7), Bruno 6.5 (41’ st Massarotti 6), Pesce 7 (25’ st Pampano 6); Valenti 7.5, Maio 7.5 (44’ st Colombatti sv), Bana 6 (1’ st Blando 6.5). A disposizione: Mariani, Speranza, Sorrini, Magliulo. Allenatore: Epifani
MATESE (4-5-1): Martino 6.5; Riccio 6, Congiu 7, Albanese 6.5 (7’ st Ricci 5.5), Setola 6.5; Masi 5, Fabiano 5.5, Ricamato 5.5, Iannetta 5.5 (44’ st Riggio sv), Tribelli 6; El Ouazni 5. A disposizione: Del Giudice, Andreassi, Caruso, Scacco, Tretola. Allenatore: Urbano
Arbitro: Stabile di Padova
Rete: st 30’ Maio
Note: ammoniti: Bana, Congiu, Pesce. Espulso, all’8’ del secondo tempo, l’allenatore del Matese, Urbano e al 47’ st Massetti per fallo di reazione. Angoli: 9-0. Recuperi: pt 3’ st 4’.
NOTARESCO
Minuto 30 del secondo tempo, apertura geniale di Massetti che pesca Maio che, sul filo del fuorigioco, corre verso la porta e con un morbido pallonetto beffa Martino con palla che lentamente rotola in fondo al sacco. È la rete che decide il match di recupero dell’ottava di andata, consegna al Notaresco la seconda vittoria stagionale in casa, la seconda consecutiva dopo quella di Chieti ed il 4° posto solitario in classifica. Con una gara, quella di Castelfidardo, ancora da recuperare il 6 gennaio. Al di là del punteggio di misura, sulla vittoria contro il Matese nulla da eccepire con capitan Bruno e compagni che hanno fatto tanto possesso e provato a creare occasioni contro una squadra, quella campana, tutta o quasi dietro la linea del pallone. Schieramento messo in campo da mister Epifani orfano di Marchionni e Loviso, con capitan Speranza in panchina. Promossi titolari Bana e Fredrich con quest’ultimo migliore in campo al pari del dirimpettaio Bellardinelli e del solito Valenti. E, non a caso, sono del numero dieci le due occasioni principali del primo tempo. Nella prima Martino non si fa sorprendere sulla battuta dell’angolo, sulla seconda la conclusione è alta per pochi centimetri. Nel mezzo la sortita degli ospiti con colpo di testa alto di El Ouazni. Decisamente più viva la ripresa, il tecnico ospite viene allontanato dalla panchina per un diverbio con l’assistente, Maio, Valenti e Bruno ci provano senza troppa fortuna. Poi, allo scoccare della mezz’ora la rete decisiva che poteva essere bissata un minuto più tardi quando la punizione di Valenti si è stampata all’incrocio dei pali. Il numero 10 si produce anche un’azione personale da applausi ma il gol gli viene negato da Martino. Il Matese ha provato a riversarsi in avanti creando con Ricci e Setola due palle gol con sfera terminata sul fondo. Ed al fischio finale esplode la felicità del Notaresco atteso domenica dalla trasferta di Tolentino. (m.f.)
MATESE0
NOTARESCO (4-3-3): Shiba 6; Bellardinelli 7.5, Lopez Petruzzi 7, Gallo 7, Fredrich 7.5; Scimia 6 (25’ pt Massetti 7), Bruno 6.5 (41’ st Massarotti 6), Pesce 7 (25’ st Pampano 6); Valenti 7.5, Maio 7.5 (44’ st Colombatti sv), Bana 6 (1’ st Blando 6.5). A disposizione: Mariani, Speranza, Sorrini, Magliulo. Allenatore: Epifani
MATESE (4-5-1): Martino 6.5; Riccio 6, Congiu 7, Albanese 6.5 (7’ st Ricci 5.5), Setola 6.5; Masi 5, Fabiano 5.5, Ricamato 5.5, Iannetta 5.5 (44’ st Riggio sv), Tribelli 6; El Ouazni 5. A disposizione: Del Giudice, Andreassi, Caruso, Scacco, Tretola. Allenatore: Urbano
Arbitro: Stabile di Padova
Rete: st 30’ Maio
Note: ammoniti: Bana, Congiu, Pesce. Espulso, all’8’ del secondo tempo, l’allenatore del Matese, Urbano e al 47’ st Massetti per fallo di reazione. Angoli: 9-0. Recuperi: pt 3’ st 4’.
NOTARESCO
Minuto 30 del secondo tempo, apertura geniale di Massetti che pesca Maio che, sul filo del fuorigioco, corre verso la porta e con un morbido pallonetto beffa Martino con palla che lentamente rotola in fondo al sacco. È la rete che decide il match di recupero dell’ottava di andata, consegna al Notaresco la seconda vittoria stagionale in casa, la seconda consecutiva dopo quella di Chieti ed il 4° posto solitario in classifica. Con una gara, quella di Castelfidardo, ancora da recuperare il 6 gennaio. Al di là del punteggio di misura, sulla vittoria contro il Matese nulla da eccepire con capitan Bruno e compagni che hanno fatto tanto possesso e provato a creare occasioni contro una squadra, quella campana, tutta o quasi dietro la linea del pallone. Schieramento messo in campo da mister Epifani orfano di Marchionni e Loviso, con capitan Speranza in panchina. Promossi titolari Bana e Fredrich con quest’ultimo migliore in campo al pari del dirimpettaio Bellardinelli e del solito Valenti. E, non a caso, sono del numero dieci le due occasioni principali del primo tempo. Nella prima Martino non si fa sorprendere sulla battuta dell’angolo, sulla seconda la conclusione è alta per pochi centimetri. Nel mezzo la sortita degli ospiti con colpo di testa alto di El Ouazni. Decisamente più viva la ripresa, il tecnico ospite viene allontanato dalla panchina per un diverbio con l’assistente, Maio, Valenti e Bruno ci provano senza troppa fortuna. Poi, allo scoccare della mezz’ora la rete decisiva che poteva essere bissata un minuto più tardi quando la punizione di Valenti si è stampata all’incrocio dei pali. Il numero 10 si produce anche un’azione personale da applausi ma il gol gli viene negato da Martino. Il Matese ha provato a riversarsi in avanti creando con Ricci e Setola due palle gol con sfera terminata sul fondo. Ed al fischio finale esplode la felicità del Notaresco atteso domenica dalla trasferta di Tolentino. (m.f.)

