Maistro e il gol amaro: risultato bugiardo

18 Ottobre 2020

Il 22enne fantasista è alla seconda rete stagionale: «Stiamo crescendo, sarebbe bello segnare anche martedì a Venezia»

PESCARA . Due reti in altrettante partite che, purtroppo, non hanno portato punti al Pescara. Dopo il gran gol di destro contro la Reggina, Fabio Maistro si è ripetuto cambiando piede e realizzando l’illusorio 1-1 con l'Empoli. Il suo sinistro secco non ha lasciato scampo al portiere Alberto Brignoli, ma non è bastato per evitare la seconda sconfitta consecutiva dei biancazzurri. «È un risultato bugiardo», dice il 22enne di proprietà della Lazio, «abbiamo creato un numero maggiore di occasioni rispetto all’Empoli che ha tirato in porta tre volte segnando due gol».
L’ex salernitano, schierato anche ieri sulla trequarti, guarda il lato positivo nonostante il Pescara sia scivolato all’ultimo posto. «Rispetto al match di Reggio Calabria abbiamo fatto notevoli passi in avanti, l’importante è aver avuto un atteggiamento giusto in campo dal primo minuto, questa è la cosa che conta. Ci teniamo la buona prestazione e pensiamo alla prossima gara. Certo, siamo rammaricati per l’epilogo ingiusto, però non dobbiamo buttarci giù, bisogna continuare a lavorare a testa bassa come abbiamo fatto finora».
Trequartista, mezzala o esterno, Maistro sta dimostrando di essere un jolly prezioso per Massimo Oddo. «Sono contento e non ho alcuna preferenza, posso giocare in qualsiasi ruolo, Oddo sa come esaltare le mie qualità».
Il calciatore veneto non ha dubbi, a breve miglioreranno i meccanismi e la forma fisica, così i tifosi potranno ammirare il vero Pescara. «Bisogna perfezionare alcuni aspetti, ma l’affiatamento è già buono e oggi (ieri, ndc) abbiamo fatto vedere ottimi fraseggi. Ancora un po’ di tempo e riusciremo a mostrare tutto le nostre potenzialità».
È presto parlare di obiettivi, in testa c’è solo la gara di martedì sera (ore 21) contro il Venezia con Fabio Maistro che sentirà aria di derby. «È sempre emozionante tornare nella mia terra», le parole del giocatore nato a Rovigo, «se sarà possibile, inviterò i miei amici e familiari al Penzo per assistere alla partita».
Fabio sogna il terzo gol di fila e la prima vittoria del Pescara. «Sarebbe il massimo».
Anche Christian Ventola è deluso dal risultato, ma contento per la prestazione. «È una sconfitta immeritata», dice il terzino destro, «abbiamo disputato un’ottima gara e pure il pareggio ci sarebbe andato stretto. Non bisogna mollare, continueremo ad allenarci duramente e presto ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Anzi, sono sicuro che martedì andremo a vincere a Venezia».
Durante il mercato, sembrava che il 23enne pescarese dovesse essere ceduto di nuovo in prestito, invece è rimasto e ha avuto la chance di partire titolare grazie alla defezione di Raoul Bellanova (fermato dal Covid) e alle condizioni precarie dell’esperto terzino Antonio Balzano. «Nel corso della preparazione ho parlato con Oddo, una persona vera che dice le cose in faccia. Mi ha detto che potevo restare tranquillamente nel gruppo e così è stato. La concorrenza? Nessun problema, l’importante è che il Pescara vinca, poi se verrò chiamato in causa cercherò di farmi trovare sempre pronto, come è accaduto stavolta. In settimana Oddo mi ha provato e ho capito che avrei avuto un’occasione nell’undici titolare. Credo di aver dato una mano ai compagni, purtroppo siamo usciti dal campo a mani vuote. Abbiamo pagato a caro prezzo due ingenuità». Almeno per il momento, la classifica non preoccupa e sono esclusi contraccolpi psicologici. «Oddo è una grande motivatore e noi siamo consapevoli di essere una buonissima squadra. Possiamo dire la nostra in questo campionato e sono certo che lo dimostreremo già dalla prossima partita».
Giovanni Tontodonati
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