Malara: «Sarà un Pescara giovane e pimpante»

Pallanuoto A2, il tecnico biancazzurro svela i progetti: «Siamo vigili sul mercato, Stanchi buon colpo»
PESCARA. Punterà molto sulla continuità il Pescara Pallanuoto nella sua terza stagione in serie A2. Ad un mese dalla ripresa degli allenamenti (il raduno è stato fissato per il 3 settembre), sono stati confermati tre protagonisti della passata stagione (Volarevic, Calcaterra e Molina) ed è stato acquistato l’italoamericano Stanchi. Sono poi attese le conferme di molti altri giocatori in forza agli abruzzesi nell’ultimo campionato. «La società è vigile sul mercato», spiega l’allenatore dei biancazzurri Paolo Malara, «ma abbiamo concordato che salvo novità clamorose la squadra subirà pochissime modifiche rispetto all’anno scorso. Cercheremo, anzi, di dare più spazio ai giovani locali, a cominciare da Cesare Mancini, reduce dal terzo posto agli Europei di categoria». Intanto c’è un volto nuovo da presentare. «Marco Stanchi è un atleta eclettico, con grandi aspettative di crescita. In un campionato come la serie A2, sicuramente più impegnativo dei tornei che ha frequentato negli Stati Uniti, potrà migliorarsi e sicuramente rendersi utile alla squadra». Avrà seguito i mondiali. Se l’aspettava l’Italia campione? «Onestamente no, ma quella degli azzurri è stata una vittoria meritatissima. Il ct Campagna, con tutto lo staff tecnico compresi i nostri Pomilio e Volarevic, ha costruito un gruppo veramente eccellente e ha dato alla squadra una organizzazione di gioco pressoché perfetta. Al resto hanno pensato un portiere super come Dal Lungo e poi lui, il pescarese Francesco Di Fulvio: uno che rende semplici anche le cose più difficili, un talento puro». È stata un’estate anche di aggiornamento, per lei. «Sì, i Mondiali li ho seguiti con particolare interesse anche perché sono state introdotte novità regolamentari che nella imminente stagione riguarderanno anche i campionati nazionali. Poi ho seguito dal vivo le Universiadi a Napoli». Un’ultima curiosità calcistica. La Sampdoria, la squadra del suo cuore, è passata da un allenatore abruzzese ad un altro. Cosa si aspetta quest’anno dai blucerchiati? «Ho grande fiducia in Di Francesco, sono certo che non farà rimpiangere il comunque ottimo Giampaolo. Speriamo che si sistemi al meglio la situazione societaria».
Giuseppe Villani
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