Maldini: «Milan, ora lo scudetto» L’Inter studia il controsorpasso
MILANO. La tenacia di chi non si arrende mai, di chi prova ad aggrapparsi al sogno di uno scudetto che sarebbe impresa. Il Milan vince all'ultimo respiro contro la Lazio, tre punti che possono...
MILANO. La tenacia di chi non si arrende mai, di chi prova ad aggrapparsi al sogno di uno scudetto che sarebbe impresa. Il Milan vince all'ultimo respiro contro la Lazio, tre punti che possono essere la svolta, anche psicologica, per crederci fino alla fine. Successi così compattano il gruppo, ricaricano le energie, danno fiducia a chi - come Giroud e Ibrahimovic - aveva bisogno di conferme sul campo. «Se siamo qua», rivendica il direttore dell'area tecnica Paolo Maldini, «è perché ci abbiamo sempre creduto. Magari non lo comunicavamo, ma ci abbiamo pensato. Quando ti capita l'occasione, ci devi provare fino in fondo», dice il dirigente rossonero, che aspetta anche lui il closing per la cessione di Elliott a Investcorp.
Inter in fermento. Una «settimana importantissima»: così il tecnico dell' Inter, Simone Inzaghi, aveva descritto, alla vigilia della gara contro la Roma, i sette giorni che attendevano i suoi uomini. Superato il primo scoglio con il successo sui giallorossi, ora i nerazzurri sono attesi domani (ore 20,15) da un fondamentale crocevia scudetto, un recupero infrasettimanale contro il Bologna da cui passano molte delle speranze tricolori di Lautaro e compagni. A Bologna saranno almeno 5mila i tifosi nerazzurri in trasferta. Una vittoria vorrebbe dire controsorpasso al Milan in vetta, stavolta con lo stesso numero di partite disputate, chiudendo così il tema degli asterischi in classifica: altrimenti, vorrebbe dire certificare il ruolo di inseguitori dei cugini rossoneri, ruolo non semplice considerando che mancheranno solo 360' al termine del campionato. Tornare dal Dall'Ara senza i tre punti potrebbe, inoltre, essere ancora più doloroso verso il weekend, quando il Milan scenderà in campo poco prima dell' Inter, impegnata domenica alle 18 al Friuli contro l'Udinese mentre la squadra di Pioli scenderà in campo alle 15 contro la Fiorentina a San Siro. Necessario quindi strappare i tre punti al Bologna, in una gara che così si è trasformata in un crocevia da non potere sbagliare per continuare a sognare la seconda stella.
Conte. L’ex tecnico nerazzuro Antonio Conte a fine stagione potrebbe lasciare il Tottenham e passare al Psg. Con lui a Parigi potrebbe sbarcare l’attaccante Romelu Lukaku, ex Inter, ora al Chelsea.

