Mammarella, digiuno finito dopo 8 mesi

Il capitano del Lanciano non segnava da gennaio. Venduti 1639 abbonamenti
LANCIANO. Il ritorno al gol del capitano Carlo Mammarella e il ritorno alla vittoria della Virtus Lanciano sono un buon viatico per attendere con il sorriso il ritorno al successo fuori casa magari proprio nello stadio dove il Lanciano conseguì la storica promozione in serie B: il Provinciale di Trapani. Giornate di ritorni e attese quelle che stanno trascorrendo tra la vittoria di sabato scorso contro l’Ascoli al Biondi e la partita prevista sabato a Trapani. Contro il Picchio il capitano Carlo Mammarella è infatti tornato al gol, con una punizione delle sue, dopo 8 mesi. L’ultima rete risaliva infatti al 31 gennaio 2015, sempre in casa, ma contro il Varese, che poi ebbe la meglio sui rossoneri. Questa volta il gol del capitano dal sinistro magico ha aperto la strada verso il successo della Virtus sull’Ascoli.
Non solo, ha contribuito, grazie anche al gol di Nicola Ferrari- uno che è tornato a sorridere a Lanciano- a far tornare la Virtus alla vittoria. L’ultimo successo rossonero risaliva infatti al 29 marzo, con la vittoria di misura sull’Entella. Che fu l’ultima vittoria della stagione scorsa. Poi infatti i ragazzi di D’Aversa infilarono 5 sconfitte e 4 pareggi. A cui si è aggiunta la sconfitta della prima di campionato a Vercelli, dopo una buona gara.
Una vittoria che ha fatto tornare il sorriso in vista di una sfida, quella contro il Trapani che evoca altri ricordi, altri ritorni. Una sfida che apre un trittico di gare, il primo di 6 turni infrasettimanali previsti dalla Lega anche per recuperare l’avvio ritardato del campionato. La Virtus affronterà il Trapani, poi martedì in casa il Vicenza infine si sposterà a Modena. La prima gara a Trapani è ricca di ricordi ma anche di speranze, come tornare a quella vittoria che manca fuori casa dal 13 dicembre 2014 quando i rossoneri si imposero a Terni.
Al Provinciale, dove la Virtus conquistò la B in rimonta e in dieci, dopo 3 anni ci saranno ancora alcuni dei protagonisti di quella storica giornata. Ci sarà Aridità che difendeva i pali rossoneri e che quest’anno è tonato ad essere titolare in B, ci saranno Mammarella, Aquilanti, Amenta (che fu espulso dopo 10 minuti), Vastola, Paghera (che restò in panchina). Ci sarà D’Aversa nella veste però d’allenatore, mentre è in dubbio la presenza di Turchi che non ancora recupera da un infortunio. Ci saranno anche due ex rossoneri, in campo, tra le fila del Trapani: il portiere Nicolas, che in estate pareva ad un passo dal ritorno a Lanciano e l’attaccante De Vita che in città stette nel campionato scorso fino a gennaio, senza mai scendere in campo chiuso da gente come Monachello, Cerri, Gatto, Piccolo. A Trapani è finito anche l’attaccante del Verona Torregrossa al quale la società rossonera si era interessata, sempre nel mercato estivo. La Virtus a Trapani recupererà Bacinovic che ha scontato la squalifica rimediata a Vercelli mentre, sebbene la settimana sia solo all’inizio, sono in dubbio Turchi e Fofana che fanno allenamenti personalizzati a causa di due infortuni. Ancora out Marilungo che non vede l’ora di poter scendere in campo. Lo attendono anche i tifosi. Che forse potranno avere ancora la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento. «La campagna abbonamenti è stata chiusa nei giorni scorsi», dicono dalla società di via De Crecchio «con 1.639 abbonati di cui 80 biennali, ma non si esclude che possa riaprire per alcuni giorni. Stiamo facendo delle valutazioni tecniche anche con il circuito Go2».
Teresa Di Rocco
©RIPRODUZIONE RISERVATA

