Mammarella non si ferma: «Io come Buffon»

10 Febbraio 2023

A quasi 40 anni il portiere del Pescara e dell’Italia rilancia: «Gioco ancora, poi toccherà a mio figlio»

PESCARA. L’insaziabile. All’orizzonte ci sono i 40 anni, ma lui di lasciare a casa divisa e scarpette da calcio non ne vuole sapere. «Tranquilli, ho ancora benzina nelle gambe», anzi nelle mani, visto che Stefano Mammarella è uno dei portieri di calcio a 5 più forti in circolazione. «Anche se ho perso i colpi...», scherza mentre parla con il Centro. Oggi, a 39 anni compiuti, Mammarella è il portiere più forte nel calcio a 5: ha vinto praticamente tutto. Eletto miglior portiere al mondo nel 2011, nel 2013 e anche nel 2014; numero uno e capitano della Nazionale per 15 anni; punto fermo del Futsal Pescara in Serie A. Nel palmares vanta due scudetti, tre Coppe Italia, due Supercoppe, una Winter Cup e, soprattutto, una Champions League, nel 2011, con la maglia del Montesilvano. Senza dimenticare la medaglia d’oro agli Europei con la maglia dell’Italia nel 2014.
Mammarella, dove vuole arrivare?
«Il più in alto possibile».
Non è sazio?
«No, voglio giocare ancora. Sono prossimo ai 40 anni, ma andrò avanti ancora per qualche stagione. Se a 45 anni può parare ancora un campione come Gigi Buffon, voglio provarci anche io. Fisicamente sto bene, mi alleno alla grande e, poi, dopo l’intervento al ginocchio nel 2017, sto ancora meglio».
A quasi 40 anni, in campo come fa a mantenere prestazioni così elevate a livello qualitativo?
«Mi alleno molto di più rispetto a prima, curo molto l’alimentazione e con il mio preparatore faccio attenzione alla parte atletica».
Prossimi obiettivi?
«Lo scudetto e poi vedremo in Europa...»
Sta dicendo che vorrebbe chiudere la carriera con un tricolore cucito sul petto?
«No, non smetto. Vado avanti e quest’anno con il Pescara vogliamo vincere lo scudetto. Siamo quarti e vogliamo scalare posizioni per entrare nei play off scudetto il più in alto possibile. Domani andremo a Cagliari e vogliamo vincere».
Parlava di Europa...
«Voglio vincere la Champions. È una coppa che mi manca da più di 10 anni».
Chi è il nuovo Mammarella?
«Lorenzo Pietrangelo, è di Cepagatti, è stato mio compagno di squadra e adesso difende la porta della capolista Napoli».
Lei ha due figli. Ci sono speranze di vederli in una squadra di calcio a 5?
«Mattia, il maggiore, ha iniziato, ma adesso si è dato al basket. Davide, invece, a sei anni gioca nel Città di Chieti calcio a 5 e promette bene».
Sulle orme di papà?
«Sarebbe bello».