Mancini applaude il baby prodigio

24 Marzo 2019

Il ct sulla punta classe 2000: «Ha grandi margini di crescita, dipende da lui» 

UDINE. Roberto Mancini (nella foto) aveva chiesto un'Italia giovane, spettacolare e vincente. Ed è stato accontentato grazie ai gol di Nicolò Barella e Moise Kean, due giovanissimi alla prima rete in Nazionale. «Non è stata una partita facile», ha detto il ct a fine partita. «Anche perché la Finlandia si è chiusa da subito cambiando il proprio modo di giocare ed è stato tutto più difficile», ha dichiarato Roberto Mancini. «All'inizio abbiamo fatto qualche errore, ma la voglia era sempre quella di fare qualche gol e poi è andato tutto meglio. Dobbiamo lavorare ancora molto, facciamo degli errori ma è normale, ci ritrovavamo dopo cinque mesi. Bisogna allenarsi tanto e lavorare sodo, consapevoli che tutte le partite sono difficile».
Il ct si sofferma sulla prestazione di Ciro Immobile che ha cercato a lungo senza trovarla la via della rete, aggiunge: «Deve stare tranquillo, perchè quando un attaccante cerca i gol non arrivano», afferma il ct azzurro. «Piano piano accadrà. Per lui non è stato facile perchè aveva almeno sette giocatori intorno. Doveva essere più bravo a trovare lo spazio per mandare altri verso il gol. Nel complesso è stata la sua è stata una bella partita». Sulla prestazione del giovane Kean bagnata dal primo gol in azzurro, Mancini dice: «Ha qualità e deve lavorare tanto. È giovane, ha margini enormi di crescita. Dipende solo da lui».Ovviamente Moise Kean vuole spiccare il volo dopo il gol di ieri sera ai finlandesi. «Mi faccio sempre trovare pronto e mi alleno con continuità», il pensiero del 19enne attaccante della Juventus. «Sono molto contento, è un motivo in più per lavorare. Sono pronto a battere diversi record. Accanto a Cristiano Ronaldo puoi solo imparare e mi sta insegnando tanto. Ho trovato motivazioni dopo la comunicazione del mister che giocavo titolare e Ciro Immobile poi mi ha dato una grande palla». E sul ruolo in campo, coclude: «Dove mi mette il mister io gioco, ho fatto un buon movimento e ho segnato. Il primo gol con la maglia azzurra è davvero emozionante».