Mancini: Balotelli fuori? Ho convocato i più utili

22 Marzo 2022

Al via i play off: l’Italia giovedì contro la Macedonia del Nord. A Palermo biglietti finiti, attesi in 31mila

FIRENZE. «Facciamo passare questa settimana di passione e poi vedremo cosa accadrà». Roberto Mancini è conficcato nel presente e non potrebbe essere diversamente: lui e la sua Italia campione d'Europa sono attesi dai play off mondiali, giovedì a Palermo contro la Macedonia del Nord e in caso di successo martedì 29 in casa della vincente fra Portogallo e Turchia, in palio la qualificazione a Qatar 2022 e pure di più. «Il nostro obiettivo è andare lì e vincere. E per riuscirci dobbiamo innanzitutto fare nostre queste due partite, bisogna essere concentrati solo su questo, altri discorsi non servono». Il ct appare fiducioso e ottimista nonostante la situazione sia estremamente delicata. Ma tornare indietro non è possibile e allora non resta che affrontare la realtà sapendo che in gioco c'è davvero tanto. Perché una mancata qualificazione ai Mondiali per la seconda volta di fila dopo lo spareggio fatale con la Svezia nel 2017 avrebbe pesantissime ripercussioni su tutto il calcio italiano già provato dai risultati deludenti nelle coppe europee dove sono rimaste solo Atalanta e Roma. Ripercussioni a livello sportivo ma pure politico, economico, d'immagine. Una situazione insomma delicata quanto incandescente, Mancini dal canto suo tira dritto senza farsi distrarre da niente e da nessuno, tantomeno dai pessimisti: «Dobbiamo essere positivi intanto perché stiamo parlando di calcio e non di altre cose e poi perché possiamo aggrapparci alle nostre basi che sono solide». Anche se con più problemi di formazione. Mancini ha parlato di una difesa «inedita» rispetto a quella solitamente schierata. E questo dipende dalle condizioni di Chiellini e Bonucci. «Quest'ultimo sta abbastanza bene e lavora in previsione della seconda gara», ha spiegato il ct, «mentre Chiellini dopo un periodo di stop ha disputato un tempo contro la Salernitana e questo è un fatto positivo. Due partite in 5 giorni? Difficile». «Perché ho chiamato Joao Pedro e non Balotelli? Joao Pedro può fare anche la seconda punta o l'esterno». Così Roberto Mancini ha spiegato la scelta di convocare il capitano del Cagliari per completare il reparto offensivo dell'Italia. «Ho cercato di portare chi poteva essere più utile». E nel frattempo ieri sono finiti i tagliandi per assistere alla gara di giovedì: al Barbera di Palermo sono attesi oltre 31mila spettatori.