Mancini: bene così, ma abbiamo sofferto nel finale

Il ct esulta e ripensa al mancato Mondiale: «L’amarezza resta». Cristante: «Possiamo andare lontano»
BUDAPEST. Roberto Mancini si gode la vittoria della sua Italia sull'Ungheria e la qualificazione alle Final Four di Nations League, ma ammette che le ultime due vittorie non bastano a cancellare l'amarezza per la mancata qualificazione ai Mondiali: «È importante aver raggiunto questo risultato per la seconda volta, però purtroppo il resto rimane, non c'è niente da fare», le parole del ct azzurro a fine partita. «Siamo stati bravi a rimettere in piedi un gruppo. I ragazzi hanno dei valori e bisogna lavorarci, per combattere l'amarezza bisognerà scavallare il mese di dicembre». Mancini si è poi soffermato sull'analisi del match contro la nazionale ungherese di Marco Rossi: «Abbiamo fatto molto bene per 70 minuti, gli ultimi venti invece non mi sono proprio piaciuti. Sono contento in generale, però sul 2-0 la partita la devi tenere sotto controllo. Ci siamo fatti schiacciare e questo non mi è piaciuto». «Sono contento per il mio primo gol in nazionale e della rete azzurra numero 1500. Ma l’importante era vincere e siamo contenti di aver raggiunto le Final Four. Ho fatto tanta strada, ogni giorno ho provato a dare il massimo», ha detto Federico Dimarco, autore del secondo gol dell’Italia.
«Siamo stati bravi a vincere queste due partite e ci andiamo a giocare queste finali. Siamo forti e possiamo fare grandi cose», il commento di Bryan Cristante.
Classifica: Italia 11 punti; Ungheria 10; Germania 7; Inghilterra 3

