Mancini dice no a Balotelli e ora punta su Joao Pedro

19 Marzo 2022

Il tecnico dell’Italia ne convoca 33 per la sfida contro la Macedonia di giovedì  Resta a casa lo juventino Kean. Dentro l’attaccante del Cagliari e Luiz Felipe

ROMA. L'Italia di Roberto Mancini ne convoca 33, e si prepara all'esame più impegnativo: gli spareggi per accedere ai Mondiali in Qatar, che si svolgeranno tra novembere e dicembre 2022.
Reduce dal sorprendente successo all'Europeo, ma anche dalla fallimentare esclusione dai Mondiali in Russia 2018, la nazionale non ha più tempo di recriminare sul doppio errore dal dischetto di Jorginho contro la Svizzera, uno all'andata e uno al ritorno, che ha costretto gli azzurri a rincorrere la qualificazione tramite gli infernali spareggi, che già nel 2018 costarono carissimo.
Ora il pensiero è alla Macedonia del Nord, giovedì prossimo a Palermo (ore 20,45), e poi - si spera - contro la vincente della sfida Portogallo-Turchia. E per lasciarsi aperte tutte le porte, Mancini ha convocato un gruppone di giocatori, come al solito molto numerose, con l’attaccante del Cagliari Joao Pedro e il difensore della Lazio Luiz Felipe alla prima convocazione ufficiale, mentre Mario Balotelli ancora una volta a casa come l’attaccante della Juventus Moise Kean. L'ampia rosa di trentatrè giocatori, che si ritroveranno a Coverciano ciascuno dopo le rispettive partite di una giornata non rinviata ma spalmata su tre giorni, dà il senso delle certezze smarrite del gruppo che ha trionfato Euro 2020; ma è anche conseguenza dei dubbi fisici e di forma di tanti azzurri. Torna Matteo Politano, convocato solo prima dell'Europeo, perché è sugli esterni che manca qualche certezza; Federica Bernardeschi è a casa (finito ai margini della Juventus), Federico Chiesa infortunato, Insigne presente ma in condizioni di forma da valutare. Nel ruolo di esterni offensivi, ci sono nell'ordine Berardi, Zaniolo e Zaccagni (per lui è la seconda chiamata in azzurro). I dubbi deltecnico Mancini sono soprattutto in difesa, a causa dei lunghi periodi di stop della coppia titolare, gli juventini Bonucci-Chiellini, e per questo oltre ad Acerbi e Bastoni il ct ha chiamato pure l'italo-brasiliano della Lazio Luiz Felipe. Fuori Rafael Toloi (Atalanta), infortunato. A centrocampo da monitorare le condizioni di Manuel Locatelli, fermo per la positività al Covid registrata due giorni fa: raggiungerà il gruppo non appena negativizzato. Lorenzo Pellegrini ha un po’ di febbre che ne mette a rischio la presenza nel derby di Roma, ma fino a giovedì c'è tempo. Nel reparto chiave della sua Italia, Mancini conta sul buon momento di forma del pescarese Marco Verratti (vera stella di questa squadra ma deluso dall'eliminazione Champions col Psg. Un altro azzurro da recuperare sotto il profilo psicologico è Donnarumma, sotto accusa per l'errore che ha aperto al Real le porte della rimonta Champions. Torna in azzurro Sensi, dopo il trasferimento alla Samp, e anche Belotti: con Scamacca e Raspadori, è lui l'alternativa a Immobile chiamato a risolvere il problema del gol.
Mancini e lo staff azzurro lavoreranno sul recupero delle, più che altro, ma il primo allenamento al completo pr la rosa azzurra è previsto solo lunedì, a tre giorni dalla Macedonia. Il trasferimento a Palermo avverrà mercoledì, con allenamento al Barbera. Poi, i primi 90' decisivi. Per la nazionale e per tutto il calcio italiano.
Angelo Caradonna