Mancini-Iannini separati in casa

14 Giugno 2016

Slitta il cda sulle quote, ma i due imprenditori non si parlano

L’AQUILA. È slittato a giovedì il cda che ratificherà la nuova ripartizione delle quote dell'Aquila Calcio. Come annunciato, ci si aspetta l'ingresso di Eliseo Iannini tra i soci di maggioranza ma il presidente Corrado Chiodi è alle prese con una spaccatura che potrebbe rilevarsi dannosa. C'è infatti da tempo gelo totale tra Iannini e Massimo Mancini, che nella prossima assemblea dovrebbe confermare le dimissioni dalla carica di vice presidente.

I due sono entrati in collisione nel corso della passata stagione al momento del cambio di allenatore, con Iannini che spinse per l'arrivo di Modica e con Mancini che poi riuscì a rimettere in pista Perrone, alla vigilia dell'ultima giornata di campionato.

La situazione è complessa e Chiodi cercherà di fare da paciere prima che sia troppo tardi. Ad ogni modo, Mancini resterà tra i soci di maggioranza, ma senza cariche. Ieri mattina c'è stata una riunione preliminare tra i soci per parlare dell'aumento di capitale, fissato a 400 mila euro. Entro il 30 giugno L'Aquila dovrà versare 600 mila euro per completare il corrente della stagione. Nella cifra sono compresi anche gli stipendi che, invece di essere pagati ad agosto, come accadeva negli anni scorsi, devono essere versati entro fine giugno per potersi iscrivere alla serie D. Il tutto in attesa di conoscere la decisione definitiva della Figc sui criteri di ripescaggio. In realtà, il presidente della Lega Pro ha dichiarato che saranno esclusi i club sui quali pende l'illecito sportivo, anche solo per responsabilità oggettiva. Frasi che sanno di condanna per L'Aquila, che però aspetta ancora di conoscere la decisione definitiva del presidente della Federazione, Carlo Tavecchio, al quale il consiglio ha delegato la scelta di modificare, eventualmente, il nodo sulla responsabilità oggettiva. Tavecchio tornerà oggi dalla Francia e leggerà le relazioni scritte dai tre presidenti di Lega, Beretta per la serie A, Abodi per la B e Gravina per la Lega Pro. Poi, prenderà una decisione definitiva sul nodo dell'illecito sportivo nei criteri di ripescaggio. L'Aquila aspetta, ma intanto deve programmare al più presto la serie D. Sul fronte tecnico, nella lista dei papabili allenatori, sul web alcuni tifosi hanno lanciato la candidatura di Vincenzino Angelone, ex tecnico dell'Amiternina, ma non c'è stato alcun contatto con la società rossoblù.

Stadio Acquasanta. È arrivata finalmente ieri mattina la firma del contratto per l'installazione delle telecamere nell'impianto di Acquasanta. La ditta Sice Srl, vincitrice dell'appalto, inizierà questa mattina i lavori e dovrà completarli entro 28 giorni.

Giovanissimi. Altra soddisfazione per il vivaio aquilano. Domenica la formazione dei Giovanissimi, allenata da Renato Greco, si è imposta nel Torneo di Castelnuovo, battendo in finale 3-2 il Cologna Città di Roseto. A regalare la coppa sono stati i giovani D'Agostino, autore di una doppietta, e Dosa.

Giammarco Menga

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