Mancini: Inter, vincere per restare primi La Juve con un dubbio a centrocampo

10 Gennaio 2016

ROMA. Proverà a scappare oggi l’Inter, che all’ora di pranzo (12.30) affronta al Meazza il Sassuolo del pescarese Eusebio Di Francesco. Un impegno non semplicissimo per la banda di Mancini, che vuole...

ROMA. Proverà a scappare oggi l’Inter, che all’ora di pranzo (12.30) affronta al Meazza il Sassuolo del pescarese Eusebio Di Francesco. Un impegno non semplicissimo per la banda di Mancini, che vuole approfittare di quanto accaduto ieri sera a Firenze e allungare sui viola. «Dobbiamo vincere per restare primi», ha detto Mancini. Ma l’Inter dovrà stare molto attenta perché in caso di passi falsi sono in agguato Napoli e Juventus, con i partenopei di Sarri che giocano a Frosinone, dove le difficoltà almeno sulla carta non sono le stesse del Sassuolo. La Juve, invece, rischia di più (senza Marchisio, Mandzukic e Barzagli) a Marassi.

Il Napoli è a un solo punto dall’Inter, mentre i bianconeri a -3 dalla capolista.

I nerazzurri probabilmente dovranno fare a meno di Guarin, ieri influenzato, ma comunque convocato. Mancini dovrebbe schierare questa formazione, con il 4-2-3-1: Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Medel, Kondogbia; Biabiany, Brozovic, Perisic; Icardi. Di Francesco giocherà come al solito a viso aperto, schierando in avanti Berardi, Falcinelli e Sansone. «Dobbiamo essere quasi spavaldi», ha sottolineato il tecnico pescarese del Sassuolo, «e ribattere colpo su colpo. Loro hanno una difesa fortissima, con il miglior centrale d’Italia, per me, Miranda».

Sarri chiede al suo Napoli «una prova di maturità a Frosinone», visto che contro le altre due neopromosse ha raccolto 1 solo punto: 0-0 in casa col Carpi e la sconfitta 3-2 a Bologna. Dalla cintola in su Sarri schiererà la migliore formazione, con Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.

La Juventus di Massimiliano Allegri prepara il delicato match contro la Sampdoria (è il posticipo di questa sera alle 20.45) partendo dall'unica certezza a disposizione del tecnico: le assenze di Marchisio per squalifica e di Barzagli per infortunio. Senza il centrocampista i bianconeri hanno sempre sofferto in stagione, rimediando due sole vittorie in sette occasioni.

«Non inventerò nulla», ha detto Allegri, «farò le mie valutazioni e le mie scelte senza adattare alcun giocatore in un ruolo non suo». Per sostituire Barzagli sono pronti Rugani o Caceres. Per sostituire Marchisio, invece, Allegri ha fatto capire che potrebbe ricorrere a Hernanes, oppure cambiare modulo. Come? «Basta invertire il triangolo di centrocampo» ha spiegato. Senza aggiungere altro. Significa che a centrocampo Allegri è ancora incerto tra l'affidabile 3-5-2 (con Hernanes al posto di Marchisio) e il meno consueto 4-2-3-1, che vedrebbe Khedira e Sturaro affiancati davanti alla difesa. Fuori ancora Mandzukic, in avanti dubbio Dybala-Morata o Dybala-Zaza.