Mancini: noi primi a lungo non per caso

16 Gennaio 2016

Il tecnico sprona Jovetic: «Crediamo in lui, ma deve fare di più»

MILANO. «Contro l'Atalanta voglio la stessa grinta vista contro il Sassuolo, sperando di cambiare risultato». È il diktat del tecnico dell'Inter Roberto Mancini che, alla vigilia della trasferta di Bergamo (oggi ore 15), fa il punto sul mercato («Lavezzi può arrivare a giugno»), difende ancora una volta Kondogbia e chiede a Jovetic di fare di più anche per favorire una migliore convivenza in campo con Icardi: «È arrivato dal City all'Inter, una squadra che ha una storia molto importante. L'Inter è l'Inter, un top club. Chi viene sa che deve dare il massimo, noi crediamo nelle sue qualità ma può fare di più». I nerazzurri hanno ceduto il primato in classifica al Napoli e per restare nel gruppo di testa non possono commettere ulteriori passi falsi. «Abbiamo subito due sconfitte concedendo dei regali agli avversari», ammette Mancini, «ma siamo stati a lungo in testa e non per caso. Dobbiamo avere la stessa forza e concentrazione del girone d'andata, facendo più attenzione e segnando più gol». La difficoltà sotto porta è il limite più grande di questa Inter e molto dipende dalla mancanza d'intesa tra Icardi e Jovetic.

Oggi in difesa affiancheranno la coppia centrale Miranda-Murillo, D’Ambrosio e Telles. A centrocampo spazio a Kondogbia, Medel e Brozovic, mentre in attacco potrebbe essere data un’occasione a Jovetic dal primo minuto al fianco di Ljajic e Icardi. Il montenegrino è in cerca di riscatto e spera di bissare la rete che decise la partita nella gara di andata.Probabile formazione (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Kondogbia, Medel, Brozovic; Ljajic, Icardi, Jovetic.