Mancini perde Miranda, ma c’è Perisic

11 Settembre 2015

Il croato giocherà: «L’Inter mi ha corteggiato per tre mesi, non potevo dire di no»

MILANO. Mancini per il derby dovrà rivedere i suoi piani. La brutta notizia, infatti, è arrivata: Miranda non sarà disponibile. La risonanza magnetica ha evidenziato una lieve distrazione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro rimediata con la nazionale brasiliana. Salterà sicuramente la sfida col Milan e nella prossima settimana effettuerà ulteriori controlli. Il tecnico dovrà quindi rivedere l'assetto difensivo, affiancando a Murillo uno tra Ranocchia, Juan Jesus e Medel. Un brutto colpo, visto che la coppia di centrali era stata protagonista di un inizio stagione efficace e di personalità. A tirare su il morale di Mancini, però, ci pensa l'attacco. L'acquisto di Perisic ha appagato l'allenatore che già prevedeva un tridente con Jovetic e Icardi. Ed ora il croato è pronto esordire già da domenica sera. «La mia prima partita sarà contro il Milan. È una grande sfida, so quanto conta per i tifosi e dovremo dare tutto per vincerla». Perisic è carico, ma anche sicuro e distaccato. Non è preoccupato né dalle pressioni della gara, né dalle alte aspettative nei suoi confronti frutto di un operazione di mercato estenuante. «Sono stati tre mesi particolari, con momenti difficili. All'Inter però non si può dire di no. È un grande club e l'interesse di Mancini mi ha fatto molto piacere. Volevo venire qui, per me è un onore». Domenica sarà schierato a sinistra, con Icardi punta centrale e Jovetic a destra. Un tridente d'attacco che unisce fisico a fantasia.