Mancuso: grande gara, peccato per il palo

23 Maggio 2019

Il bomber biancazzurro vicino al gol: «Siamo stati un po’ sfortunati». Sebastiani: una delle più belle partite della stagione

VERONA. È vero che il Pescara ha avuto diverse occasioni importanti, specie nel primo tempo. Alcune chance gridano vendetta, come il palo colpito da Mancuso o la palla-gol avuta da Luca Crecco. Proprio il centrocampista scuola Lazio è il primo a presentarsi davanti ai microfoni. «C’è rammarico perché abbiamo creato molto e potevamo vincerla». Ma allo stesso tempo ammette: «Abbiamo rischiato in qualche occasione, per cui non ci lamentiamo. Il pareggio non ci fa schifo, abbiamo fatto una buona partita e ora ci giochiamo tutto domenica. Nel primo tempo i ritmi sono stati veramente alti, mentre nella seconda frazione siamo calati un po’ tutti, anche loro, perché eravamo stanchi».
Tuttavia, il Pescara è apparso pimpante rispetto alle ultime uscite, soprattutto rispetto all’ultima parte di campionato. «Siamo stati fermi più di una settimana e abbiamo ricaricato le pile, stiamo bene, vogliamo concretizzare in questi play off quanto fatto finora. Ora recuperiamo le energie e pensiamo a domenica».
Ci saranno due risultati a disposizione per il Pescara nella gara di ritorno domenica all’Adriatico per prendersi la finale playoff. «Ci giochiamo tutto, vogliamo replicare la buona prova fatta qui. L’obiettivo è quello di arrivare in finale, perché ormai siamo qui e vogliamo concretizzare quanto fatto in questa stagione. Speriamo venga molta gente perché abbiamo bisogno dell’apporto dei nostri tifosi».
Non vuole fare calcoli Leonardo Mancuso, l’attaccante del Pescara che è andato vicinissimo al gol dell’1-0 che avrebbe regalato una vittoria pesantissima agli abruzzesi. «Ci sono ancora 90’ da giocare, non possiamo sbilanciarci coi pronostici».
L’ago pende leggermente dal lato del Pescara, che a Verona ha fatto veramente bene. «Peccato per il palo che ho colpito», sottolinea Mancuso, «abbiamo avuto tante occasioni, siamo stati un po’ sfortunati e un po’ imprecisi, si poteva fare meglio. Però la squadra ha tenuto bene, abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi».
Sorride anche il centrocampista Ledian Memushaj: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, il Verona in casa gioca molto bene. Eravamo consapevoli di dover fare meno possesso palla ed essere più cattivi. La partita di ritorno sarà ancora più difficile. Siamo venuti qui per esprimere il nostro calcio, ma c’è il ritorno e non volevamo compromettere nulla. Vogliamo prepararci al meglio. In casa faremo qualcosa di più. L’importante era portare a casa un buon risultato».
Risultato accolto con soddisfazione anche dal presidente Daniele Sebastiani. Il patron biancazzurro rimarca la bella prestazione delle due squadre: «È stata la partita più bella dei play off, una delle più belle della stagione». E come dargli torto. Occasioni da una parte e dall’altra nel primo tempo, match gradevole anche nella ripresa. «Sia noi che il Verona abbiamo giocato a viso aperto e senza fare calcoli. Le nostre occasioni sono state importanti, ma anche loro hanno avuto chance importanti. Non dimentichiamo che il Verona è stato costruito per vincere il campionato, per cui noi siamo molto soddisfatti per questo pareggio». E ora che c’è anche un entusiasmo travolgente attorno a questa squadra, allora potrebbero esserci tutti i presupposti per sognare in grande. «Quest’anno il pubblico pescarese è stato il dodicesimo uomo in campo, chi è venuto a seguirci sempre si è fatto sentire molto. Si è creato un bel feeling fra i tifosi e la squadra. Domenica mi aspetto una partita aperta come questa, abbiamo il 50% di possibilità di passare». (s.c.)