Mancuso salterà altre due partite

Il bomber forse rientrerà a Cremona Carraro c’è: «Ho superato le difficoltà»
PESCARA. Gli erano bastati 12 minuti per iniziare la stagione col piede giusto, invece Leonardo Mancuso, capocannoniere della Lega Pro 2016-17 con la Sambenedettese, si è dovuto di nuovo arrendere alla malasorte. L’attaccante milanese dovrà pazientare ancora per provare a prendersi la maglia da titolare. Un infortunio al flessore gli aveva fatto saltare gli impegni di coppa Italia contro Triestina e Brescia, ma poi sembrava superato. Ma nel finale nel match col Foggia ha accusato una ricaduta che lo terrà fuori dai giochi per almeno altre due partite: la prossima in programma sabato in trasferta con la Salernitana e quella di martedì in casa con l’Entella nel turno infrasettimanale. Zdenek Zeman spera di averlo a disposizione per il match fuori casa contro la Cremonese che si disputerà sabato 23 settembre. Dunque, allo stadio Arechi di Salerno Zeman si affiderà di nuovo a Nando Del Sole che comporrà il tridente di attacco insieme a Stefano Pettinari e uno tra Ahmad Benali e Christian Capone. Nella doppia seduta di ieri, oltre a Mancuso, non hanno lavorato con la squadra nemmeno Michele Fornasier, Emmanuel Latte Lath, Ransford Selasi e Hugo Campagnaro. Prima dell’allenamento pomeridiano ha parlato Marco Carraro che venerdì ha debuttato in serie B entrando al posto di Proietti nei minuti finali della gara con il Frosinone. «Finalmente mi sto ambientando», ha detto il 19enne centrocampista di proprietà dell’Inter, «all’inizio ho avuto qualche difficoltà. Non è affatto facile passare dal settore giovanile alla prima squadra, dove il ritmo e il livello sono più alti. Ho già capito che in serie B ogni partita è una battaglia e i risultati non sono mai scontati. Con il Frosinone ci è mancata un po’ di concentrazione nel secondo tempo e abbiamo pagato le conseguenze». Da bambino si ispirava a Pirlo mentre nella passata stagione, quando si allenava con la prima squadra, ha studiato i movimenti di Gagliardini. Con Zeman proverà a migliorare. «Ho la fortuna di essere allenato da un tecnico bravissimo che dà tanti consigli a noi giovani». A metà campo c’è tanta concorrenza, ma Carraro non è preoccupato. «È inevitabile che ci siano molti giocatori. Il nostro obiettivo è la promozione in A ed è normale avere una rosa ampia».(g.t.)
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