Mancuso scuote il Pescara: dobbiamo rialzarci

8 Aprile 2019

Il bomber al 18° gol in campionato: «Avrei preferito la vittoria». Monachello: «Ora testa al Perugia»

ASCOLI. Beccato dal pubblico prima, durante e dopo la partita per i suoi trascorsi nella Sambenedettese. Leonardo Mancuso ha messo il timbro anche ad Ascoli, ma il suo 18° gol stagionale non è servito ad evitare il ko, il quarto di fila in trasferta. «Non sono contento», dice Mancuso, parlando della sua marcatura. «Se fosse servito a portare a casa punti sarebbe stato un gol importante però non è servito, quindi...». Mastica amaro il cecchino biancazzurro per aver deluso gli 800 tifosi arrivati da Pescara. «Il primo tempo è stato interpretato bene, il vantaggio è stato più che meritato. L’episodio del primo rigore, che secondo me era molto dubbio, ha cambiato gli equilibri e nel secondo tempo la partita è stata portata a ritmi bassi da entrambe le squadre e l’ha decisa un episodio. La partita è fatta di momenti: non si può sempre spingere sull’acceleratore, ci sono momenti in cui riesci a farlo e devi essere bravo a sfruttare le occasioni che ti capitano perché poi appunto gli episodi alla fine com’è successo qui ad Ascoli possono essere fondamentali». E il Pescara lontano dall’Adriatico fa sempre più fatica. «I numeri in queste situazioni parlano chiaro: nell’ultimo periodo non siamo riusciti a riportare gli stessi risultati in casa fuori, però il campionato è molto di alti e bassi di tutte le squadre quindi credo che sia normale» Venerdì una gara delicata da non fallire. «Con il Perugia è uno scontro diretto ed è chiaro che far bene in quella partita ti garantisce punti per piazzarsi il meglio possibile nella griglia dei play off». E sul suo utilizzo nei vari sistemi di gioco, il bomber è chiaro: «Non ho una preferenza tattica, ovunque vengo chiamato cerco di dare il meglio. Credo che in questo campionato abbiamo provato quasi tutti i moduli e in un modo o nell’altro è andata bene e in alcuni casi meno bene».
L’anno scorso ad Ascoli aveva sfoggiato delle ottime prestazioni, ieri è tornato da ex ma non ha lasciato il segno. «Gli episodi ci hanno penalizzato, è andata cosi e dobbiamo ripartire per la prossima partita con il Perugia», il commento di Gaetano Monachello, 21 presenze e 7 gol con il Picchio bianconero nella passata stagione. «Nel calcio a volte succede che magari in casa riesci a portare punti però fuori casa fai più fatica, è stata una partita abbastanza combattuta abbiamo sofferto un po’, ma ci può stare contro una squadra come l’Ascoli». Impiegato poco negli ultimi tempi, l’attaccante siciliano non fa polemica. «Tutti vorremmo giocare, la squadra è composta da giocatori forti, sono sincero. Vediamo cosa succederà, io sono pronto e cerco di dare sempre il massimo. Qui al Del Duca abbiamo provato a buttare palloni dentro eravamo tutti in attacco. Ci sono giornate in cui la palla entra e in altre occasioni che la palla va fuori. Loro sono stati più bravi ad attaccare».(l.d.m.)
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