Mandragora: «L’Italia può vincere l’Europeo»

Domani (ore 17) a Castel di Sangro gli azzurrini contro la Lituania
CASTEL DI SANGRO. «Puntiamo a vincere l’Europeo». Parole e ambizioni di Rolando Mandragora, il faro dell’Italia under 21 nonché centrocampista del Pescara. Uno che non le manda dire, dentro e fuori dal campo. E che anche venerdì a Novi Sad contro i serbi è stato uno dei migliori in campo. Un talento dal futuro assicurato. Gioca in serie B con il Pescara, ma è di proprietà del Genoa. E le big della serie A, a partire dalla Juventus e dall’Inter, gli hanno già messo gli occhi addosso per la gioia del patron Preziosi. Uno dalle idee chiare il ragazzo di Scampia, il quartiere di Napoli famoso per la criminalità che vi regna sovrana. Ha personalità e qualità tecniche da vendere. E le abbina a una fisicità importante. «Siamo un gruppo compatto (in vetta al gruppo A con gli stessi punti, 10 della Serbia, ndr)», sostiene il 18enne centrocampista, «insieme stiamo bene e ci divertiamo anche negli allenamenti ed è questa la nostra forza. Siamo una seconda famiglia. Puntiamo a vincere l’Europeo. Di Biagio? È un bravo tecnico, lo dicono tutti». Il centrocampista del Pescara e degli azzurrini, ai microfoni di RaiSport, ha parlato anche di una squadra in salute che domani (ore 17, diretta tv su Rai 3) al Patini di Castel di Sangro affronterà la Lituania con l’obiettivo di vincere dopo il pari di Novi Sad. «Non valuto la mia prestazione, giudicate voi, posso solo dire che abbiamo fatto una partita importante come squadra; abbiamo tenuto nella metà campo avversaria la Serbia per tutta la partita, peccato per il risultato perché meritavamo di più», il rammarico di Mandragora che parla anche della Lituania. «Affrontiamo una buona squadra, forse noi siamo più bravi tecnicamente, ma loro metteranno in campo tanta cattiveria agonistica, dovremo cercare di correre più di loro e di fare risultato», le parole di Mandragora tra i più giovani del gruppo. «Io e Donnarumma siamo i più piccoli di età, vivo questa esperienza in modo positivo cercando di aiutare la squadra, come loro hanno fatto con me aiutandomi a inserirmi».
Ha appena 18 anni, è già titolare nell’Under e ha anche giocato in serie A con la maglia del Genoa, eppure non è stato facile imporsi. «Di provini ne ho fatti tanti e non è un bel ricordo per me», ammette Mandragora. «Non mi voleva nessuno, poi è arrivato il Genoa e ringrazio il club perché ha creduto in me, io cerco di ripagare la fiducia facendo bene a Pescara dove sono in prestito e dove sono andato per giocare con più continuità, è un qualcosa che fa parte del mio percorso di crescita, mi aiuta per il ritmo partita, per acquisire fiducia e tutto questo poi è utile anche nelle prestazioni qui in Nazionale». In A ha debuttato contro la Juve. «Una bellissima sensazione, soprattutto per la vittoria che abbiamo conquistato e che abbiamo dedicato ai tifosi, è stato un esordio indimenticabile».
L’Under al Patini. La squadra di Di Biagio è arrivata ieri mattina a Castel di Sangro. Nel pomeriggio ha svolto un allenamento aperto al pubblico al Patini. Questa mattina una delegazione della squadra sarà presente all’istituto superiore Patini Liberatore e risponderà alle domande degli studenti.
La prevendita. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: tribuna centrale 14 euro; distinti e curve 5 euro. Più i diritti di prevendita. I biglietti sono disponibili nei punti vendita della TicketOne e sui siti internet www.figc.it, www.vivoazzurro.it e www.ticketone.it .(r.c.)
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