Maniero gioca una partita doppia

16 Luglio 2020

Vuole trascinare il Pescara alla salvezza e con altri due gol rinnovo automatico del contratto

PESCARA . Due vittorie per la salvezza, due gol per il rinnovo del contratto. Riccardo Maniero affila le armi in vista della sfida di domani (ore 18,45) contro il Frosinone. Il Pescara deve vincere per scacciare il fantasma dei play out e, senza il bomber Cristian Galano, tocca al centravanti napoletano guidare l’assalto ai ciociari. «Per restare in B dobbiamo fare 6 punti», dice Maniero, «è arrivato il momento di tirare fuori tutto quello che abbiamo: anima, cuore e sudore». È un duello tra due compagini in crisi che nelle ultime 8 partite hanno collezionato la miseria di 6 punti. «Sarà una guerra, siamo pronti a combattere contro una squadra costruita per vincere il campionato». Tante difficoltà nel corso della stagione e una situazione che rischia di precipitare. «Non ci aspettavamo di ritrovarci così in basso, però è andata così e dobbiamo pensare solo a salvarci. Poi, ci sarà il tempo per le analisi e i processi».
Dopo le separazioni con Luciano Zauri e Nicola Legrottaglie, il Delfino cerca la svolta con Andrea Sottil. «Sono sincero, sin dal primo giorno mi ha fatto un’ottima impressione. Sottil è una persona vera e un allenatore molto preparato, mi auguro che resti a lungo a Pescara perché ha le qualità per affermarsi e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Ha una carica straordinaria e sa preparare benissimo le partite. A Venezia ha avuto un’intuizione determinante cambiando il sistema di gioco all’intervallo».
Cinque gol in 26 partite, a Maniero ne servono altri 2 nelle ultime 4 per restare un altro anno in biancazzurro. Se raggiungesse quota 7, infatti, il suo contratto in scadenza a fine stagione sarebbe automaticamente prolungato fino al 2021. «Il mio unico obiettivo è la salvezza del Pescara. Chiaramente, sarei felicissimo di proseguire la carriera in quella che ormai è diventata la mia seconda casa».
Al Frosinone ha già segnato due reti in carriera, entrambe con la maglia del Delfino (nel 2010, 1-1 in trasferta, e nel 2014, 3-0 all’Adriatico), sarebbe bello aumentare il bottino in un match delicatissimo. «L’importante è portare a casa i tre punti, vogliamo trovare la continuità che quest’anno ci è mancata, purtroppo abbiamo avuto troppi alti e bassi».
In attacco mancherà Galano, un partner spesso decisivo quest’anno. «È una perdita pesante, spero gli venga ridotta la squalifica. L’ho visto dispiaciuto, ha sbagliato, ma sia l’espulsione sia i tre turni di stop sono un’esagerazione». La speranza è che il Pescara non si faccia travolgere dalla paura. «Siamo vivi. Nessuna paura, la squadra sa di essere in una posizione brutta, ma è consapevole della propria forza. Ci attendono quattro sfide decisive, anche quella con il Livorno sarà una battaglia. Sarebbe un errore pensare che i toscani vengano qui a regalarci i tre punti».
Arbitra l’aquilano Dionisi. La sfida tra Pescara e Frosinone verrà diretta da Federico Dionisi. Per il 32enne fischietto dell’Aquila sarà il primo incrocio con i biancazzurri e il secondo con il Frosinone dopo il match di coppa Italia del 5 dicembre scorso contro il Parma (vittoria per 2-1 dei ducali). Il promettente Dionisi (omonimo dell’attaccante dei ciociari) ha già debuttato in serie A, a marzo 2019 in Sassuolo-Sampdoria, e quello di domani sarà il 26° gettone in B.
“Poveri ma belli”, parata di ex. Nuova presentazione del libro scritto da Lucio Biancatelli sulla storia del Pescara di Galeone che nel 1987, ripescato nel torneo di B dopo la retrocessione dell'85-86, con una squadra formata da tanti ragazzi della Primavera conquistò la promozione in serie A. Oggi, dalle 19 in poi, l’autore di “Poveri ma belli: il Pescara di Galeone dalla polvere al sogno” sarà allo stabilimento Croce del Sud, sul lungomare Matteotti a Pescara, in compagnia degli ex biancazzurri Gianluca Gaudenzi, Franco Marchegiani, Rocco Pagano e Onofrio Loseto. Conduce la serata la giornalista Mila Cantagallo.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.