Maniero-Melchiorri, l’oro del Pescara
I gemelli del gol miglior coppia d’attacco (insieme a Castaldo-Comi dell’Avellino). Domenica emergenza a centrocampo
PESCARA. I gemelli del gol sono tornati. In due hanno segnato 13 reti, delle 21 realizzate da tutto il Pescara. Maniero e Melchiorri di nuovo a bersaglio nella stessa partita (l’ultima volta fu contro l’Entella e finì 4-0 per il Delfino)e hanno puntellato la panchina di Marco Baroni. Il 3-1 di Brescia ha ridato morale e punti preziosi ai biancazzurri e maggiore convinzione al tecnico sulla possibilità di far giocare assieme i suoi due bomber. Riccardo Maniero, con la doppietta del Rigamonti, è salito a quota 7, mentre Melchiorri, con la rete del momentaneo pareggio, a 6. Maniero, il grande escluso dall’undici titolare, è tornato a graffiare nonostante gli acciacchi. Baroni lo ha escluso dalla formazione iniziale perché il numero 19 in settimana aveva accusato i soliti fastidi alla schiena.
Nulla di personale, dunque, anche da parte del bomber, visto che dopo il primo dei due gol è corso ad abbracciare l’allenatore. Il Pescara in questo momento ha il secondo migliore attacco del campionato, dietro le batistrada Frosinone e Carpi. Può vantare, però, il miglior tandem offensivo. Maniero e Melchiorri hanno segnato 13 gol, al pari dei due attaccanti dell’Avellino Castaldo (10) e Comi (3). Dionisi-Ciofani, per esempio, la coppia d’attaco titolare del Frosinone, ne ha messi a segno 10, da sommare, però, al sorprendete Curiale arrivato a quota 7. Sarà interessante vedere la sfida che ci sarà tra di loro, visto che domenica il Frosinone sarà di scena allo stadio Adriatico. Baroni ha intenzione di schierare Maniero e Melchiorri davanti, ma dovrà ridisegnare il resto della formazione dato che contro i ciociari saranno assenti l’islandese Birkir Bjarnason, il romeno Deian Boldor e l’albanese Ledian Memushaj, tutti impegnati con le varie nazionali. Senza dimenticare Zampano e Politano, chiamati dall’under 20, ma che rientreranno venerdì sera. Ai tre nazionali bisognerà aggiungere l’assenza per squalifica di Flavio Lazzari. Quindi, è piena emergenza a centrocampo, calcolando che Nielsen è infortunato.
Non una situazione facilissima per Marco Baroni, che per l’ennesima volta sarà costretto a cambiare formazione. Quest’anno tra infortuni, squalifiche e impegni delle nazionali, il tecnico è stato messo in difficoltà diverse volet .Il Pescara potrebbe tornare a giocare con il 4-4-2,come aveva fatto nel primo tempo a Brescia. A centrocampo accanto ad Appelt potrebbe essere dirottato Salamon o Zuparic, con Politano e Sowe sulle corsie laterali. Non sarà affatto facile per Baroni, che dovrà affrontare la capolista Frosinone con un solo centrocampista “vero”, cioè Appelt Pires.
I ciociari hanno il miglior attacco e la migliore difesa del torneo e arriveranno in Abruzzo con un paio di defezioni pesanti. Il marsicano Daniel Ciofani e Masucci sono in forte dubbio. L’attaccante cresciuto nel Pescara ha un problema al tendine d’Achille, mentre Masucci ha il setto nasale fratturato e in settimana potrebbe essere operato. L’altro assente, anche lui ex di turno, sarà Danilo Soddimo, fermato per un turno dal Giudice sportivo. Contro il Delfino dovrebbero essere quattro gli ex pescaresi in campo: Pigliacelli, Zanon, Schiavi e Gessa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

