Manolas e De Rossi, due gol per ricordare Astori

10 Marzo 2018

Nell’anticipo della serie A la Roma prima soffre e poi cala il tris contro il Torino. Martedì la Champions

ROMA. Seconda vittoria di fila per la Roma che rinsalda il terzo posto in classifica. Il Torino, alla terza sconfitta consecutiva, nel primo tempo gioca meglio, ma non segna; nella ripresa solo la Roma che adesso può concentrarsi sulla sfida di ritorno degli ottavi di Champions in programma martedì all’Olimpico contro lo Shakhtar. Per passare il turno deve vincere dopo aver perso 2-1 all’andata. Nell’anticipo in gol Manolas che dopo aver segnato di testa ha rivolto le mani al cielo per dedicare la rete al compianto Davide Astori con cui aveva giocato in giallorosso. Il 2-0 è stato messo a segno da Daniele De Rossi, grande amico del difensore viola morto nella notte di sabato.
Di Francesco, senza gli squalificati Fazio e Dzeko, schiera Jesus in difesa e Schick in attacco, mentre Mazzarri, privo dello squalificato Burdisso e degli infortunati Obi, Ljajic e Molinaro, inseriesce Berenguer nel tridente offensivo. La Roma non trova spazi mentre il Torino riesce a ripartire con efficacia. La prima palla gol arriva al 34’ e porta la firma di un ex, Iago Falque, che esalta le doti di Alisson. Meglio i granata dei padroni di casa, che si rendono pericolosi solo con un sinistro di Under deviato in corner da Moretti, mentre gli ospiti trovano spesso in Manolas un muro invalicabile. Al 43’ la seconda palla gol, sempre granata: De Rossi perde palla, Berenguer serve Acquah, sul cui destro potente si esalta ancora Alisson. Meglio i giallorossi in avvio di ripresa e all’11’ trovano il vantaggio: cross pennellato di Florenzi per la testa di Manolas, abile nell’insaccare l’1-0. I piemontesi non reagiscono e al 24’, dopo l’ingresso di Niang, rischiano di andare ancora ko con una conclusione sfortunata di Florenzi. Il 2-0 arriva però puntuale al 28’: Nainggolan scodella al centro di testa, De Rossi in posizione regolare, tenuto in gioco da Ansaldi, infila la rete che chiude di fatto la contesa. Nel recupero c’è spazio anche per Pellegrini, che in contropiede firma il definitivo 3-0.
«Ora vogliamo passare gli ottavi di Champions», ha detto Manolas nel dopo partita, «lavoreremo al massimo per entrare nelle otto squadre più forti d’Europa».